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Cronaca | 01 dicembre 2020, 13:21

Ubriaco, disturbava residenti ed esercenti nella zona della stazione: emesso ad Alba il primo "Daspo urbano" della provincia di Cuneo

Il provvedimento emesso su richiesta del locale Comando Carabinieri nei confronti di un 34enne di nazionalità marocchina con alle spalle diversi precedenti e più volte destinatario di specifici ordini di allontanamento dalla zona

Ubriaco, disturbava residenti ed esercenti nella zona della stazione: emesso ad Alba il primo "Daspo urbano" della provincia di Cuneo

È un uomo di 34 anni di origini marocchine, E. H. H., assiduo frequentatore delle zone limitrofe alla stazione ferroviaria di Alba, la prima persona raggiunta in provincia di Cuneo dal provvedimento noto come “daspo urbano”.

La misura amministrativa, introdotta nel 2017 dal Ministero dell’Interno e modificata, nell’attuale previsione normativa, dai Decreti Sicurezza del 2019 e del 2020, è finalizzata alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e al contrasto del degrado urbano e della criminalità diffusa, per tutte quelle condotte non censurabili penalmente, ma arrecanti comunque nocumento alla sicurezza pubblica.  

Il termine “Daspo”, mutuato dai provvedimenti introdotti per il contrasto alla violenza negli stadi in occasione degli incontri calcistici, identifica il provvedimento emesso dall’autorità provinciale di Pubblica Sicurezza su proposta delle forze di polizia, volto a interdire alcune zone della città dalla presenza di soggetti dediti a comportamenti quali il consumo smodato di alcolici o stupefacenti, l’accattonaggio molesto, il danneggiamento di beni pubblici.

Nella fattispecie, infatti, l’uomo raggiunto dal provvedimento è stato più volte interessato dai controlli dei Carabinieri di Alba, chiamati a intervenire su richiesta dei cittadini, che hanno segnalato la presenza di un soggetto che appariva aver assunto alcolici e che in varie occasioni ha importunato i passanti.

Su richiesta dei Carabinieri della Compagnia di Alba è quindi scattato per lui il “Daspo urbano”, col divieto di permanenza nelle aree di pertinenza della stazione ferroviaria di Alba, per un periodo complessivo di 18 mesi, in violazione del quale è previsto l’arresto con pene da uno a due anni.

Il provvedimento è stato emesso dal questore Nicola Parisi. Già gravato da precedenti di polizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, di molestie o disturbo alle persone, nonché sorpreso numerose volte in stato di alterazione alcolica, negli ultimi mesi il soggetto ora colpito dal divieto era stato più volte destinatario di ordini di allontanamento per 48 ore dalla zona.

comunicato stampa

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