/ Attualità

Attualità | 02 dicembre 2020, 16:50

Peveragno, strali tra maggioranza e minoranza sulla Commissione Bilancio

"siAMO Peveragno" lamenta un atteggiamento autoritario da parte della maggioranza, che ha rifiutato una modifica al regolamento portato in discussione in consiglio comunale; la risposta: "Esistono delle regole, la commissione non può diventare un palcoscenico su cui fare gazzarra"

Il municipio di Peveragno

Il municipio di Peveragno

Bagarre post-consiglio comunale, a Peveragno, in merito al regolamento e alla composizione della Commissione Bilancio.

Come è già capitato in questi primi mesi di “Renaudi-bis” le due anime dell’amministrazione comunale sono state protagoniste di un botta e risposta a distanza. La prima a esprimersi è stata la minoranza che, sulla propria pagina Facebook ufficiale, ha sottolineato come la richiesta dell’istituzione di una Commissione Bilancio sia arrivata proprio dalla lista siAMO Peveragno: formata da rappresentanti di minoranza e maggioranza insieme, la commissione avrebbe lo scopo di “analizzare la costituzione del bilancio comunale evitando che la sua analisi finisca per ridursi a un’approvazione di numeri preconfezionati”.

La costituzione della commissione è prevista dal Regolamento del consiglio comunale e dallo Statuto e durante il consiglio del 26 novembre ne è stato portato in discussione il regolamento, come richiesto. La minoranza ha però sottolineato anche l’importanza di un ruolo decisionale da parte propria e proposto una modifica, bocciata dal sindaco Paolo Renaudi.

"Verrebbero alla mente parole come autoritarismo, mancanza di democrazia, scarso rispetto, ma forse, più semplicemente, non sarà che il trincerarsi dietro arzigogoli burocratici per impedire ad altri di fare anche semplici proposte nasconda un’insana e ingiustificata paura delle opinioni e delle idee altrui?" si chiede la minoranza, stigmatizzando la presa di posizione del sindaco.

A due giorni dalle parole di siAMO Peveragno, la maggioranza ha redatto una lettera di risposta.

In essa si ripercorrono i passaggi avvenuti in consiglio comunale e si sottolinea come la minoranza non abbia realizzato proposte nel mese in cui il regolamento della commissione è stato lavorato, facendolo però una volta in sede di consiglio e chiedendo di avere un ruolo attivo nella scrittura del bilancio: “Nessuno vieta al gruppo di minoranza di fare delle proposte, portarle all’attenzione del sindaco o della giunta o del gruppo di maggioranza. Semplicemente esistono delle regole, per evitare che la Commissione Bilancio diventi un palcoscenico su cui fare gazzarra a beneficio di telecamera o di social, senza effetto di reale utilità per l’andamento della gestione del Comune” si legge nella lettera. “È stata fatta una proposta della minoranza, la maggioranza l’ha fatta propria e l’ha portata al primo consiglio utile, e la Commissione Bilancio ha tutte le possibilità di fare proposte anche con il testo approvato, così come le ha di per sé in generale il gruppo di minoranza. Quindi è totalmente falso che la maggioranza agisca per “impedire ad altri di fare anche semplici proposte””.

In sede di consiglio, quindi, il sindaco ha proposto di sospendere l’approvazione del testo, rivederlo insieme e portarlo all’attenzione di una successiva assemblea, proposta “rifiutata dalla minoranza - specifica ancora la lista Idee insieme per Peveragno - . Non sia mai poi che ci si debba sedere al tavolo e lavorare insieme, magari addirittura arrivare ad una soluzione di compromesso, una possibilità remota visti gli atteggiamenti tenuti fin qui dall’opposizione”.

simone giraudi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium