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Saluzzese | 02 dicembre 2020, 17:58

Le vallate accolgono entusiaste “MeteoMonviso”: online il primo bollettino meteo “focalizzato” sul Re di Pietra

Al via l’innovativo servizio del Parco del Monviso, con uno zoom, un prodotto mirato, su un territorio molto piccolo e limitato, calato sulle esigenze locali. Indubbia la valenza, a 360 gradi: “dai turisti ai residenti, senza dimenticare i Comuni, per quelle attività legate ai grandi eventi estremi, tipo le alluvioni. Sarà utile anche solo per programmare lavori di asfaltatura di una strada”

"MeteoMonviso" sarà utile anche alle Guide alpine di Monviso outdoor

"MeteoMonviso" sarà utile anche alle Guide alpine di Monviso outdoor

Online, da oggi (mercoledì) il primo bollettino di “MeteoMonviso”.

Così come annunciato alcune settimane fa, il servizio, operativo da inizio dicembre, ha preso regolarmente il via. Tre i bollettini settimanali, che verranno emessi il lunedì, mercoledì e venerdì.

L’edizione zero del bollettino era già stata emessa nei giorni scorsi, per valutare la fattibilità dell’intervento di ripristino degli atti vandalici al Buco di Viso, a 2800 metri di quota, portato a termine dalle Guide alpine di Monviso outdoor.

Il servizio – promosso con convinzione dal Parco del Monviso, in collaborazione con la Società meteorologica italiana – fornirà previsioni del tempo con un focus, preciso sul massiccio del Monviso e le sue vallate, compreso il territorio francese sulla quale ricadono i sentieri intorno al Re di Pietra. Uno strumento del tutto nuovo, la cui indubbia valenza assume diverse sfaccettature: “dai turisti, per programmare una vacanza in quota – per usare le parole di Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana e climatologo di fama internazionale – ma anche alle popolazioni locali, senza dimenticare i Comuni anche in caso di attività legate ai grandi eventi estremi, tipo le alluvioni, che speriamo siano di bassa frequenza. Sarà utile anche solo per programmare lavori di asfaltatura di una strada”.

Saranno previsti aggiornamenti anche quotidiani, in caso di significativi e improvvisi cambiamenti delle previsioni meteo.

Il bollettino di “MeteoMonviso” sarà testuale, perché “occorre andare oltre la semplice icona del sole o della pioggia”. Una forma ritenuta il modo migliore per raccontare certi scenari, e per educare il fruitore della previsione ad un corretto utilizzo della previsione stessa.

Nel bollettino si distingueranno a livello previsionale settori diversi: la fascia montana che guarda verso la pianura, i settori interni della Val Varaita, i settori dei crinali di confine e dei colli e il settore francese.

A dispetto delle previsioni classiche, si analizzerà la circolazione atmosferica globale. Nel bollettino, in formato A4, si troverà sempre un breve riassunto iniziale, che fornisce l’indicazione di massima del meteo. Poi, lo stato del cielo, precipitazioni, temperature, 0 termico e venti, con il livello di allerta Arpa.

Su indicazione del Parco del Monviso, potranno poi essere create edizioni “ad hoc” in caso di eventi importanti organizzati sul territorio, con previsioni specifiche sul territorio interessato.

“MeteoMonviso” e gli unanimi consensi ottenuti sul territorio

L’avvio del nuovo importante servizio ha riscosso unanimi consensi sul territorio.

In primis, ovviamente, dal Parco del Monviso, per bocca del suo presidente Gianfranco Marengo: “L’Ente Parco da anni considera importante riuscire a lavorare su informazioni scientifiche, per acquisire elementi del nostro territorio. Questo è un tassello che riteniamo importante anche per valorizzare il territorio, che ci ha richiesto moltissimo lavoro. L’avvio del bollettino in inverno ci fa capire la sua valenza, per le stazioni sciistiche, lo scialpinismo, le ciaspole.

Sono giorni difficili, per via delle nuove restrizioni, ma davvero anche con questo servizio proviamo a guardare al futuro: siamo certi che il buio di questi giorni lascerà il posto al sereno”.

Una festa della Montagna – commenta Marco Bussone, presidente nazionale Uncem - che inaugura un nuovo servizio, strumento importante per territorio. Trovo l’esempio del Parco lungimirante, virtuoso, capace di incontrare le sfide del furturo e guardare ai cambiamenti climatici. Un’occasione per capire meglio il territorio, come agire, capirne i limiti e guardare aldilà del confine. Spero che questo bollettino diventi una buona pratica anche per altre zone d’Italia”.

Grazie per quello che fate e che farete. – le parole di Fabio Carosso, vicepresidente della Regione con delega a Montagna e Parchi – È molto importante avere in mente cosa fare. Per le scelte dei prossimi anni ci servono informazioni: grazie alla Società meteorologica abbiamo info molto importanti. Il fattore clima riscuote l’attenzione di tutti, il nostro futuro parte da li. Tutti dobbiamo fare tutti qualcosa, in fretta, consapevoli che il vero sforzo è il rispetto del clima e dell’ambiente”.

Anche l’Azienda turistica locale del Cuneese si è detta estremamente soddisfatta del progetto: “Un servizio utile ad un’ampia fascia utenti. – ha detto Daniela SilvestrinIn molti ci chiedono previsioni del tempo. Ben venga uno strumento preciso, di facile lettura, immediato. Il Monviso è tra le mete turistiche più ambite del nostro territorio. Spessissimo veniamo interpellati per avere notizie che non ci sentiamo di dare, rimanderemo sicuramente a questo strumento”.

MeteoMonviso è utile e bello. – dirà Roberto Colombero, presidente Uncem Piemonte - Grazie al Parco e a chi ha collaborato, alla Città di Saluzzo e a tutte le valli che lavorano in modo produttivo sul Piter Terres Monviso.

Siamo quasi patologicamente legati alle previsioni meteo. Chi vive nelle valli a volte, per avere info più precise, si affidava anche a siti francesi dal momento che, a volte, quelli di competenza nazionale su certe informazioni puntuali non sono così corretti. Questo sarà uno strumento utilissimo nella direzione della promozione territoriale”.

Per il sindaco di Saluzzo, Mauro Calderoni, si tratta di “un’idea molto, molto bella- Complimenti a Gianfranco Marengo e al CdA del Parco del Monviso per l’ennesima iniziativa, che pone l’area del Parco all’avanguardia nella costruzione di una destinazione turistica a cui lavoriamo in tanti, da anni.

Il Parco non è solo un Ente di tutela, ma sta portando avanti un percorso di promozione territoriale. Un segnale positivo di cui tutti dobbiamo essere contenti”.

Tra i maggiori fruitori del bollettino ci saranno loro, le Guide alpine del Monviso. Gianfranco Fenoglio, guida crissolese e tecnico del Soccorso alpino parla di un “servizio che per il Monviso mancava. Sia come Guide alpine, che come Soccorso alpino, specialmente in estate, per intraprendere salite alla vetta del Re di Pietra ci appoggiavamo sovente a ‘Meteo Briançon’, che per noi era molto attendibile.

Sicuramente, le previsioni Nimbus sono molto positivo, come lo saranno queste. Una grande idea, ne siamo tutti molto contenti”.

Uno strumento fondamentale anche per i gestori di rifugi alpini e stazioni sciistiche.

Chi si occupa di fiumi, si occupa acqua. – conclude Stefano Fenoglio, docente di Ecologia fluviale all’Università del Piemonte Orientale – L’acqua arriva essenzialmente dal cielo, siamo veramente grati al Parco per l’iniziativa, ultimo tassello per migliorare la nostra ricerca. ‘MeteoMonviso’ sarà fondamentale per attività di ricerca e attività didattiche”.

MeteoMonviso è accessibile dal sito del Parco del Monviso (www.parcomonviso.eu/meteomonviso).

Nicolò Bertola

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