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Attualità | 02 dicembre 2020, 16:04

Garessio e Pamparato insieme verso la creazione di una nuova Unione Montana

I due comuni hanno chiesto l'uscita rispettivamente dall'Unione Montana Alta Val Tanaro e delle Valli Monregalesi. I consiglieri garessini Carrara, Roberi e Nasi presentano un'interrogazione al comune

Garessio e Pamparato insieme verso la creazione di una nuova Unione Montana

Tempo di cambiamenti per i comuni di Garessio e Pamparato che stanno valutando di formare, insieme, una nuova Unione Montana.

IL PUNTO

Lo scorso anno, nel consiglio comunale del 19 novembre 2019, Garessio aveva votato per l'uscita dall'Unione Montana Alta Val Tanaro, di cui fa parte insieme ad Alto, Bagnasco, Briga Alta, Caprauna, Nucetto, Ormea, Perlo e Priola.

I motivi che avevano portato Ferruccio Fazio a mettere ai voti la decisione, riguardavano principalmente la possibilità di modificare lo statuto dell'Unione, in modo da dare un maggiore potere decisionale alla giunta (anziché al presidente) e la redistribuzione dei fondi ATO in base al numero di abitanti per comune.

A votare contro la decisione erano stati i consiglieri di minoranza Carrare, Roberi e Nasi che ora, a un anno dalla votazione per l'exit, hanno depositato un'interrogazione da discutere in sede del prossimo consiglio comunale per conoscere i risvolti della vicenda.

Le domande dei consiglieri garessini emergono dopo il consiglio comunale del comune di Pamparato che, nel corso dell’ultima seduta del 26 novembre, ha votato per l’uscita dall’Unione Montana Valli Monregalesi, valutando la creazione di una nuova unione con Garessio.

UNIONE GARESSIO-PAMPARATO

Come si legge dal verbale del consiglio di Pamparato, l’idea, una volta valutate tutte le condizioni sine qua non, è quella di creare un nuovo ente che possa sfruttare al massimo le potenzialità dei due territori per incentivare lo sviluppo di un polo turistico che vede al centro la reggia di Casotto.

“Il Comune di Garessio uscendo dall’Unione Alta Val Tanaro è nella condizione e possibilità di stringersi in una nuova unione con il Comune di Pamparato e, di conseguenza, dare a noi la possibilità di una reale e fattiva collaborazione nella gestione del Castello. Per Pamparato si verificherebbe allora la possibilità di unire in un unico territorio gestionale il Comune con la tenuta e il Castello. Questa unione ci darebbe la possibilità di dare vita ad una unica area turistica che si estenderebbe dalla Torre Medioevale di Monasterolo Casotto fino al colle di Garessio 2000.” – affermano dall’amministrazione pamparatese – “Questa area con i borghi di Pamparato, Serra e Valcasotto, unica come zona naturalistica e storica, attrarrebbe quel tipo di turismo che molti cercano. Il Castello Reale non sarebbe più una costruzione isolata e asettica ma sarebbe inserita in un contesto naturalistico e storico di ineguagliabile interesse: Torre Medioevale, borghi, Castello dei Marchesi Cordero di Pamparato, storia, boschi, Castello Reale. In base a questi presupposti risulta di naturale e importante interesse per il Comune di Pamparato staccarsi dall’Unione delle Valli Monregalesi e unirsi con il Comune di Garessio con il quale condivide una importante area della sua valle. Queste sono le nostre intenzioni e proposte che, qualora di avviino alla concreta realizzazione, ci porteranno inevitabilmente all’uscita dall’Unione delle Valli Monregalesi al termine del corrente anno finanziario ˮ.

LE INTERROGAZIONI

A questo punto i consiglieri di minoranza di Garessio Carrara, Roberi e Nasi chiedono quali siano i termini di funzionamento del nuovo ente, il suo statuto e i gli equilibri al suo interno (visto il divario di popolazione dei due comuni); quali costi siano previsti per l’uscita dall’Unione Montana Alta Val Tanaro e come verrà gestito il problema della proprietà degli impianti di Garessio 2000. I consiglieri chiedono chiarimenti infine su come verrà garantito un proficuo e corretto perseguimento degli interessi del comune di Garessio sull’asse del Tanaro, la collaborazione con i comuni limitrofi in caso di uscita e “come si porrà la nuova Unione rispetto al Servizio Socio Assistenziale che ha attualmente la sede operativa nel Comune di Garessio, gestito dall’Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida su delega dell’Unione Montana Alta Val Tanaro. Si evidenzia che per quanto riguarda il Servizio Socio Assistenziale il Comune di Pamparato fa riferimento al CSSM di Mondovì. Nel qual caso ci sarà un Servizio sdoppiato in considerazione di due Comuni appartenenti a territori geograficamente opposti.”

Arianna P.

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