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Attualità | 04 dicembre 2020, 17:07

Alba, i positivi al Covid scendono a quota 265: 42 in meno in quattro giorni

Nessun nuovo decesso, mentre i guariti salgono a quota 348. Il sindaco Bo: “Un grazie a tutti gli albesi che con il loro comportamento responsabile stanno contribuendo a far diminuire il numero delle persone contagiate"

Alba, i positivi al Covid scendono a quota 265: 42 in meno in quattro giorni

Solamente lunedì erano 307. Alla giornata di oggi (venerdì 4 dicembre) sono scesi a quota 265 i residenti albesi attualmente positivi al Coronavirus. A farlo sapere il Comune, che nella sua periodica informativa sulla diffusione del contagio fa anche sapere che il numero delle vittime è stabile a quota 21, mentre i guariti da inizio pandemia sono saliti a 348.
 
I dati si riferiscono alla piattaforma Covid-19 a cui hanno accesso i Comuni realizzata dal Csi per la Regione Piemonte.
 
“Un grazie a tutti gli albesi che con il loro comportamento responsabile stanno contribuendo a far diminuire il numero delle persone contagiate - commenta il sindaco Carlo Bo -. Oggi ci viene chiesto un ulteriore e impegnativo sacrificio per le festività, non consentendoci di riunirci con i nostri cari residenti in comuni diversi. Una notizia che mi ha rattristato, per cui credo, però, che una consolazione possa essere quella di vedere rientrare a scuola i nostri ragazzi a gennaio. Per questo chiedo a tutti la massima collaborazione e il rispetto delle disposizioni”.
 

Il Comune aggiorna poi sulle disposizioni del Dpcm del 3 dicembre 2020, in particolare in riferimento alle Festività.
 
Spostamenti. Dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
 
Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato altresì ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1°gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti.
 
Attività commerciali. Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni; le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi.
 
Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole; fino al 6 gennaio 2021, l’apertura degli esercizi commerciali al dettaglio è consentita fino alle ore 21.00.
 
Ristorazione. Ferma restando la classificazione del Piemonte in zona arancione, i ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto dalle 5 alle 22 e per la consegna a domicilio senza limiti di orario. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.
 
Scuole. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado a decorrere dal 7 gennaio 2021 devono garantire l’attività didattica in presenza al 75 per cento della popolazione studentesca.
 
Impianti sciistici. Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni. A partire dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnicoscientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti.


È possibile contattare il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Cn2 telefonando allo 0173/316619 o scrivendo una mail a dipp.alba@aslcn2.it.

Redazione

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