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Saluzzese | 07 dicembre 2020, 19:37

"Storie di Movi-menti": a Saluzzo la blblioteca è online per confrontarsi oltre gli stereotipi

Appuntamento sabato 12 dicembre

"Storie di Movi-menti": a Saluzzo la blblioteca è online per confrontarsi oltre gli stereotipi

Storie personali, raccontate dal vivo, che diventano libri. E’ questo l’esperimento di “biblioteca vivente” «Storie di Movi-Menti» organizzato dal progetto di educativa «Approssimazioni» del Comune di Saluzzo, insieme ai progetti «Coltivare inclusione» e «Start the change».

Sabato 12 dicembre dalle 17 alle 19 ci sarà il primo episodio dal titolo «Incontrarsi oltre gli stereotipi». Un evento ideato nei mesi scorsi e che si sarebbe dovuto svolgere “in presenza”, ma viste le restrizioni anti-Covid sarà on line. Tutti possono partecipare. E’ necessario iscriversi e si riceverà il link per la videoconferenza su Zoom. Tutte le info si possono leggere sulla pagina Facebook di «Approssimazioni» dove sarà anche trasmessa in diretta la prima parte dell’appuntamento.

«E’ possibile realizzare incontri autentici – spiegano i curatori dell’iniziativa -, creare condivisioni “intime” di storie personali in forma online? Questa la sfida in cui vogliamo sperimentarci in questo primo episodio di biblioteca vivente “Storie di Movi-Menti”. L’obiettivo è muovere le nostri menti nel tentativo di andare oltre ai pregiudizi, fossilizzati consciamente o inconsciamente nelle nostre teste, attraverso l’incontro con soggetti spesso oggetto di comuni stereotipi. Come in una biblioteca vera ci troveremo ad aprire e sfogliare dei libri, ma in questo caso al posto di essere di carta saranno voci di persone in carne ed ossa. Persone decise a condividere le loro esperienze di vita. Anche se purtroppo in quest’epoca di distanziamento fisico ci troviamo obbligati ad utilizzare le stanze di Zoom, pensiamo si possa riuscire a creare ugualmente un clima di ascolto e di intimità anche a distanza». La “biblioteca vivente” «Storie di Movi-Menti» è frutto del lavoro dell’ultimo anno di attività. «Questo evento è stato immaginato dai giovani attivi nei progetti “Approssimazioni” e “Start the Change” – dicono gli organizzatori, che nella scorsa primavera, durante gli incontri online nel lockdown hanno approfondito il tema delle discriminazioni, sperimentando una prima biblioteca vivente online per i giovani. I due progetti, poi, si sono incontrati durante l’estate con “Coltivare Inclusione” e insieme hanno deciso di utilizzare lo strumento della biblioteca vivente per sensibilizzare le loro comunità di riferimento sul tema della discriminazione e fornire uno strumento per affrontarla e possibilmente distruggerla. “Storie di Movi-Menti” ci piacerebbe fosse il primo episodio di una serie, un primo esperimento in cui crediamo molto». Dice l’assessore comunale Andrea Momberto: «E’ un'iniziativa innovativa, un felice incontro tra diversi progetti con un esito comune. Sono proprio i giovani che possono aiutare noi adulti a superare i pregiudizi che portano alle discriminazioni. E non basta la pandemia a fermare la loro positiva energia». Il progetto «Approssimazioni», finanziato dal Comune di Saluzzo e promosso dal Consorzio Monviso Solidale, dal 2009 si occupa di promuovere benessere e cittadinanza attiva per la popolazione giovanile saluzzese, attraverso la creazione di occasioni e contesti positivi, e prevenendo o arginando situazioni di disagio. Il tutto tramite una ricca rete di partner e collaborazioni, il coordinamento del Tavolo delle Politiche Giovanili comunale e soprattutto il lavoro degli educatori della cooperativa «Caracol» a diretto contatto coi giovani. Il progetto «Coltivare inclusione» è promosso dall’ong LVIA, in partenariato con Caritas Saluzzo, Confcooperative e Rifugiati in rete, sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, ed intende promuovere una rete attiva di inclusione sul territorio, attraverso la conoscenza reciproca, tra le comunità locali ed i lavoratori stagionali migranti ospitati nei siti di accoglienza diffusa, siti in alcuni comuni della frutta. «Start the Change»: 15 ong di 12 Paesi europei impegnate per dar vita al cambiamento. #Start the Change è un progetto di Educazione alla Cittadinanza Globale rivolto ai giovani tra i 15 e i 24 anni, finanziato dall’Unione Europea e promosso in Piemonte da «Cisv». A Saluzzo è stato realizzato attraverso gli educatori della cooperativa «Caracol» già attivi sul progetto «Approssimazioni» e che hanno lavorato con i giovani, in gruppo, sui temi delle migrazioni e degli obiettivi di sviluppo sostenibile

comunicato stampa

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