Da una settimana al lavoro nei reparti di Verduno, dove i 7 medici e i 12 infermieri agli ordini del dottor Elhanan Bar On si fermeranno sino a questa domenica, il gruppo di sanitari giunti dallo Sheba Medical Center di Ramat Gan in aiuto alla comunità piemontese nella comune lotta al Covid-19 questa sera condividerà coi colleghi un sentito momento della liturgia religiosa ebraica.
Alle ore 18, in un atrio al terzo piano della nuova struttura intitolata a Michele e Pietro Ferrero, la delegazione israeliana celebrerà infatti la "Hanukkah", o "Chàg Haneròth" ("festa delle luci"), rituale che, lungo otto sere consecutive, prevede l’accensione della "chanukkià", il tradizionale candelabro a nove bracci. La prima sera si accende un solo lume a partire dal lato destro della lampada. Ogni sera, per otto sere, si aggiunge un lume in più, procedendo da sinistra verso destra e mantenendolo acceso per almeno mezz’ora.
La cerimonia richiama un importante momento della storia del popolo d’Israele, commemorando la consacrazione, nel II secolo avanti Cristo, di un nuovo altare nel tempio di Gerusalemme a seguito della riconquistata libertà dall’oppressione degli Elleni di Antioco IV, il cui regno aveva tentato di distogliere gli ebrei dall’osservanza della Torah e dei suoi precetti.
La cerimonia in programma questa sera a Verduno prevede anche la presenza di un ospite d’eccezione, il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che si collegherà in videoconferenza col gruppo di sanitari per un momento di condivisione al quale prenderanno anche parte il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l'ambasciatore israeliano in Italia Dror Eydar, il direttore generale del centro medico Sheba, prof. Yitshak Kreiss, il direttore dell’Asl Cn2 dottor Massimo Veglio, il capo della delegazione e direttore dell'Israel Center for Disaster Medicine and Humanitarian Response Sheba Medical Center, professor Elhanan Bar-On e la presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche d'Italia Noemi Di Segni.
"Nella tradizione ebraica – è il beneaugurante messaggio che arriva dall’Ambasciata d’Israele a Roma – Hanukkah rappresenta una transizione dall'oscurità alla luce e una nuova speranza di libertà. Non c'è niente di più appropriato che celebrare questa festa insieme alle équipe mediche che combattono contro il Covid-19, alla vigilia delle prime approvazioni del vaccino contro il Coronavirus e dell'inizio della loro distribuzione in tutto il mondo, nella speranza di una transizione dall'oscurità e dal grande dolore nel 2020 alla speranza e grande promessa per il 2021".
L'evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook dell'Ambasciata israeliana a Roma.