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Attualità | 15 dicembre 2020, 12:31

Aprirà ad Alba la terza sede piemontese dell’ex Magistrato del Po

Dopo quelli di Torino e Alessandria, l’Aipo avrà un proprio distaccamento dell’ex tribunale. L’Amministrazione cittadina: "Importante presenza per enti locali, privati e aziende, ma anche per la gestione delle emergenze legate al fiume"

La piena del fiume Tanaro ad Alba nel novembre 2018

La piena del fiume Tanaro ad Alba nel novembre 2018

Dopo quello dei Vigili del Fuoco, attivo da settembre presso il distaccamento di corso Michele Coppino per l’espletamento di una vasta serie di pratiche, e nell’attesa della prossima apertura dell’Ufficio Passaporti della Questura (che avrà sede al piano terra del municipio, dove è destinato a tornare anche il Comando della Polizia Municipale), Alba si prepara ad accogliere la nuova sede decentrata di un altro importante ente pubblico.

Si tratta dell’Agenzia Interregionale per il Fiume Po (Aipo), ente che nel 2003 ha ereditato le funzioni che dal 1956 erano in capo al Magistrato del Po.
Braccio operativo dell’Autorità di Bacino per il Fiume Po, l’Aipo cura "la gestione del reticolo principale del maggiore bacino idrografico italiano", occupandosi di tutto quanto riguarda la sicurezza idraulica, il demanio idrico e la navigazione fluviale.

Dotato finora di un totale di tredici sedi tra Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, l’ente aggiungerà ora quella di Alba agli unici due sportelli sinora presenti nella nostra regione, quelli di Torino-Moncalieri e di Alessandria, con ovvi vantaggi per la nutrita schiera di enti locali, privati e aziende che agli stessi uffici si devono periodicamente rivolgere per una vasta serie di incombenze riguardanti autorizzazioni, interventi di manutenzione e gestione delle emergenze, concernenti la vasta rete di affluenti del Po, Tanaro in primis.

Il nuovo ufficio troverà spazio all’interno dell’ex tribunale, in locali messi a disposizione dal Comune dietro il pagamento di un canone. L’apertura è attesa per i primi mesi del nuovo anno, una volta realizzate alcune opere di adattamento dei locali.  

Soddisfatto il commento del sindaco Carlo Bo e dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Reggio: "Si tratta di un’ottima notizia per la nostra città, che riguadagna un nuovo servizio e diventa sede di un ufficio che porterà le competenze e capacità di tecnici qualificati anche nella gestione del rischio idraulico e delle emergenze ad esso connesse. Era un’obiettivo al quale lavoravamo da alcuni mesi in sinergia con l’assessore regionale alla Protezione Civile Marco Gabusi, attuale presidente di Aipo, che ringraziamo per il supporto offerto nell’ottenere una presenza di sicura utilità non solo per le Langhe e il Roero, ma per tutta la Granda".

Ezio Massucco

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