Attualità - 22 dicembre 2020, 16:03

Borgo San Dalmazzo, l'appello del Consorzio della chiocciola: "Anche per il nostro prodotto difficoltà nella commercializzazione"

Riceviamo e pubblichiamo

Gentile Direttore,

l’attuale emergenza sanitaria non ha limitato le produzioni delle nostre chiocciole, rimaste sostanzialmente in linea con quelle dello scorso anno. Il Consorzio della chiocciola di Borgo e delle sue valli ha continuato a garantire ai propri allevatori il ritiro dei quantitativi prodotti in questa stagione.

La chiusura dei ristoranti o la loro limitata attività ha ridotto al minimo le richieste, anche per la difficoltà di prevedere, con le attuali limitazioni negli spostamenti, l’eventuale arrivo di turisti o di estimatori del nostro mollusco, di solito provenienti anche da altre Regione e dalla vicina Francia. L’annullamento della Fiera Fredda e con essa anche il mercato delle lumache del 5 dicembre, quest’ultima decisione, a mio avviso, forse un po’ troppo prudenziale, ha precluso ulteriormente la possibilità di commercializzazione, come pure l’opportunità da parte degli appassionati di approvvigionarsi di questo prodotto esclusivo, presente solo in questo periodo.

Si è dovuto così ricercare canali di commercializzazione alternativi, per poter collocare le partite conferite e per garantire un prezzo adeguato ai nostri Elicicoltori, vorrei ricordare che l’allevamenti della nostra chiocciola, la Helix pomatia, è molto impegnativo, richiede esperienza, un costante controllo ed è soggetto all’incognita di variazioni climatiche. Tali variabili sono diventate in questi ultimi anni ancora più imprevedibili, rendendo il guadagno per che si dedica a questa attività minimo in rapporto all’impegno richiesto. 

Per ovviare alle oggettive difficoltà di commercializzazione è stata costituita una pagina facebook, nella quale si è inserito il programma delle iniziative proposte dal Consorzio per questa atipica edizione della Fiera Fredda: lo show cooking con la chiocciola borgarina, un tavolo di confronto sulle problematiche causate dall’attuale pandemia alle produzioni tipiche del territorio, il laboratorio del cioccolato. Tutti gli eventi, organizzati solo on line, sono stati inseriti negli eventi del programma Slow Food per l’edizione diffusa di Terra Madre. Le informazioni, presenti anche sul sito del Consorzio, comprendevano anche l’offerta di patti a base di chiocciole, preparati da alcuni Ristoratori del Consorzio e forniti come servizio da asporto. Molti estimatori hanno potuto anche rifornirsi di prodotto fresco per assaporare i gusti e gli aromi del nostro prelibato mollusco e soddisfare i propri esigenti palati.

Attualmente è ancora disponibile un certo quantitativo di chiocciole garantite dal Consorzio con il proprio marchio di qualità, che certifica le modalità di produzione, la provenienza e l’allevatore, è possibile acquistare anche il salame di lumaca, preparato con una formula esclusiva, una vera chicca.

Chi è interessato può mettersi in contatto con gli operatori del Consorzio tramite la pagina facebook o il nostro sito: conschiocciolaborgo.com.

Grazie,

Guido Giordana

Al Direttore