Curiosità - 22 dicembre 2020, 15:46

Un’auto al posto delle renne per Babbo Natale: sorpresa per le strade di Bra

È l’idea di Gian Luca D’Ambrosio, che sabato 19 dicembre ha fatto tappa anche al Mercatò Big per l’iniziativa solidale dei Babbi biker a favore dell’Ugi

Quando la passione si riveste di buoni propositi. Sabato 19 dicembre un inedito Babbo Natale ha pensato di regalare un sorriso ai bambini di Bra, sfilando in auto per le vie della città. E il travestimento non è sfuggito a chi si è ritrovato davanti agli occhi la sua Mini rossa bardata a festa.

Grande la felicità dei bambini, ma anche grande la soddisfazione di chi ha visto perfettamente riuscita la propria missione. Lui è Gian Luca D’Ambrosio, operaio di mestiere, fotografo per passione e con tanti progetti in cantiere.

“Mi piace fare tante cose, sono una persona che pensa prima a tutti gli altri e poi, se c’è tempo, a se stessa”, ci racconta il 25enne braidese, che spiega così l’iniziativa:

“Quest’idea di andare in giro con la macchina addobbata e vestito da Babbo Natale è partita dal raduno dei Babbi biker del dicembre 2019. Non avevo la moto, perciò avevo deciso di partecipare con la macchina che è piaciuta molto. Allora mi sono proposto di organizzare un raduno simile, dedicato a tutti i possessori di Mini JCW come la mia”.

Purtroppo l’emergenza sanitaria non gli ha permesso di realizzare il suo desiderio, ma lui non si è arreso: “Ho pensato che la gente potesse essere triste per la situazione che stiamo vivendo e soprattutto i bambini. Così, sabato 19 dicembre, sono salito in macchina e ho portato un po’ di luce e colore del Natale in giro per le strade. Ho pubblicizzato l’iniziativa su Instagram e il riscontro è stato positivo. Ho messo anche la vettura in mostra nei parcheggi, perché tutti potessero vederla meglio e poi sono andato in giro a piedi, trovando i bambini felici di vedere Babbo Natale. Molti hanno scattato la foto con me e questo mi ha fatto stare bene”.  

Per Gian Luca lo spirito natalizio e la generosità riescono ad essere più forti del Covid-19: “Tra le varie tappe della mia singolare sfilata, non è mancata quella al Mercatò Big di via don Orione, dove anch’io, come tante altre persone, ho dato un contributo all’iniziativa dei Babbi biker, promossa da Mauro Iacovelli a favore dell’Ugi, Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini”.

Ma non finisce qui, anzi è solo l’inizio: “Il prossimo anno mi piacerebbe avere un vestito ben fatto di Babbo Natale. L’obiettivo è riuscire ad organizzare questo raduno di Mini JCW dove non mancheranno, certamente, momenti di solidarietà con cui poter fare anche beneficenza”. Ci piace.

Silvia Gullino