Attualità - 31 dicembre 2020, 14:21

Mortalità in Granda nel 2020: il mese più nero è novembre, con un +114% di decessi

Rispetto alla media dei precedenti cinque anni, come da ultimo rapporto pubblicato da Istat

Tra il mese di febbraio e il 30 novembre 2020 sono stati diagnosticati dai Laboratori di Riferimento regionale 1.651.229 casi positivi di Covid-19, riportati al Sistema Nazionale di Sorveglianza Integrata dell’ISS entro il 20 dicembre 2020.

Lo scenario di diffusione epidemica può essere sintetizzato in tre fasi. La prima fase compresa nel periodo da febbraio alla fine di maggio 2020 (Prima ondata) si è caratterizzataper una rapidissima diffusione dei casi e dei decessi e per una forte concentrazione territoriale prevalentemente nel Nord del Paese. Nella stagione estiva, da giugno a metà settembre (Fase di transizione), la diffusione è stata inizialmente molto contenuta, ma alla fine di settembre si sono identificati focolai sempre più numerosi in tutto il Paese. A partire dalla fine di settembre 2020 (Seconda ondata) i casi sono di nuovo aumentati rapidamente con un ritmo esponenziale su gran parte del Paese e solo da metà novembre si è osservato un calo dell’incidenza.

Nella seconda ondata resta invariata la prevalenza della componente femminile (54%), ma diminuisce la classe di età mediana dei casi: 45-49 anni rispetto a 60-64 anni della prima ondata. Cala, in percentuale, il dato dei contagi registrato nella popolazione molto anziana (80 anni e più) che passa da 26% nella prima ondata a 8% nella seconda. Tale diminuzione è verosimilmente in gran parte dovuta all’aumentata capacità diagnostica tra le classi di età più giovani e nelle persone con sintomi meno severi.

L'Istat ieri ha pubblicato l'ultimo rapporto sulla mortalità totale della popolazione.

In Piemonte tra ottobre e novembre sono morte 13.665 persone (di cui sono 1.502 i decessi per Covid). E' novembre il mese più drammatico: +98% rispetto alla media dei cinque anni precedenti. Aprile aveva fatto registrare un +77%

In provincia di Cuneo novembre fa segnare un drammatico + 114% rispetto alla media degli anni 2015/2019.

Il dato colloca la Granda come quella che ha avuto il maggior incremento di mortalità di tutto il Piemonte.

Torino a novembre ha fatto segnare un +103,9%, Vercelli un +104,5%. Tutte le altre province sono sotto il 100. Il che significa che per la Granda è stato un novembre davvero nero.

Il dato era già emerso dai numeri forniti dal Comune di Cuneo per il capoluogo, ma anche il dato provinciale lo conferma. Altro mese particolarmente funesto quello di aprile, dove i morti sono cresciuti del 50% rispetto ai cinque anni precedenti.

 

bsimonelli