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Saluzzese | 07 gennaio 2021, 16:30

In pensione Ester Chiappero, da 42 anni dipendente amministrativa della Casa di riposo di Sanfront

Oggi, 7 gennaio, l’ultima giornata di lavoro. È stata la prima amministrativa assunta all’interno dell’Ente assistenziale sanfrontese. Il dono e la pergamena di ringraziamento consegnata dal presidente della Fondazione Silvio Ferrato “a nome mio personale, del Consiglio di amministrazione, del sindaco e dell’Amministrazione comunale, di tutto il personale e di tutti gli ospiti”

Da sinistra, Pairona, Chiappero e Ferrato

Da sinistra, Pairona, Chiappero e Ferrato

Quella di oggi (7 gennaio), per Ester Chiappero, è stato l’ultimo giorno di lavoro presso la Casa di riposo di Sanfront, al termine di un percorso lavorativo di 42 all’interno della struttura di Corso Guglielmo Marconi. È stata la prima dipendente amministrativa assunta all’interno dell’Ente assistenziale sanfrontese.

La Chiappero – proprio ieri – ha ricevuto dal presidente della Fondazione Silvio Ferrato e dal consigliere Valentina Pairona un omaggio per il traguardo della pensione: un orologio da tavolo insieme ad una pergamena ricordo, con il “grazie” per l’impegno profuso in questi anni.

“Quarantadue anni sono una vita! – le ha scritto il presidente Ferrato - Sì, una vita; una vita che ti cambia intorno, che ti ha visto correre, emozionarti, affaticarti, affezionarti, stancarti, dando ogni giorno il tuo contributo umano e professionale che restano prezioso patrimonio della “famiglia” della Casa di Riposo di Sanfront alla quale apparterrai sempre.

Ogni giorno lo stesso tragitto, per oltre quarant’anni anni, lo stesso approdo in questi spazi in cui sei diventata grande ed in cui ti sei impegnata sempre per dare lustro alla nostra struttura in cui hai vissuto momenti di allegria, di difficoltà, hai combattuto battaglie, alcune vinte ed altre perse.

Purtroppo però non si è mai troppo adulti per provare un’emozione, mai abbastanza pronti per affrontare un distacco, soprattutto in questi momenti in cui il distanziamento non ci permette abbracci e brindisi con le persone che hanno fatto parte per un lungo periodo del tuo percorso di vita lavorativa!

In questi spazi che ormai conosci come fossero la tua casa, la tua seconda famiglia, tutto parla di te, per le amicizie instauratesi, per la condivisione degli impegni e per la quotidianità trascorsa insieme in momenti belli e meno belli ma comunque sempre intensi e sempre insieme.

Andare in pensione ai tempi del Covid equivale ad aprire una pagina bianca e iniziare da capo a scriverci sopra e così cara Ester, dopo quarantadue anni di lavoro alla Casa di Riposo di Sanfront, da quel lontano 15 dicembre 1978 fino al 07 gennaio 2021, potrai dedicarti appieno alla tua famiglia ed a qualche svago magari sempre rimandato!

Ma i rapporti umani vincono sempre, sopravvivono ad ogni male ed ogni forma di allontanamento e questa è l’occasione per ringraziarti per le tante cose fatte insieme, la disponibilità e la collaborazione che abbiamo ricevuto”.

Poi, i ringraziamenti.

“Esprimo a nome mio personale, del Consiglio di amministrazione, del sindaco e dell’Amministrazione comunale, di tutto il personale e di tutti gli ospiti, con profonda gratitudine, un sincero augurio per un futuro pieno di soddisfazioni, sia dal punto di vista professionale che personale.

Ti accompagnino in futuro i sinceri sentimenti di orgoglio di noi tutti per aver avuto il piacere di conoscerti e aver potuto lavorare con te.

Sorridi alla tua pensione, è il raggiungimento di uno dei tuoi tanti traguardi”.

E un augurio: “realizzare tanti altri sogni con la coerenza e la costanza che ti hanno sempre contraddistinto al lavoro”.

Ni.Ber.

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