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Scuole e corsi | 10 gennaio 2021, 19:00

Percorso di formazione sulle tematiche ambientali all'Eula Arimondi di Racconigi

Di fronte ad una “Natura” sempre più spesso maltrattata dall’Uomo, gli studenti della classe 5 E corso CAT hanno risposto con entusiasmo alle proposte progettuali dei loro insegnanti - Proff. Valentina Bosio, Angela Fumero e Domenico Robasto – e dell’Unesco, finalizzate a conoscere in primis le “ferite” inferte al mondo e in secundis ad instaurare un rapporto di rispettosa convivenza tra Ambiente e Uomo

John O'Nolan- tramite Unsplash

John O'Nolan- tramite Unsplash

La Scuola Superiore di Racconigi non si ferma nonostante l’emergenza sanitaria e, in modalità online, più precisamente attraverso una didattica a distanza, accoglie con sensibilità un percorso di formazione sulle tematiche ambientali, promosso dall’Unesco di Torino. 

Di fronte ad una “Natura” sempre più spesso maltrattata dall’Uomo, gli studenti della classe 5 E corso CAT hanno risposto con entusiasmo alle proposte progettuali dei loro insegnanti  - Proff. Valentina Bosio, Angela Fumero e Domenico Robasto – e dell’Unesco, finalizzate a conoscere in primis le “ferite” inferte al mondo e in secundis ad instaurare un rapporto di rispettosa convivenza tra Ambiente e Uomo. Troppi, infatti, sono i mali che attanagliano la NATURA: dal surriscaldamento globale (incremento della temperatura media dell’aria e delle acque) allo scioglimento dei ghiacciai, dall'innalzamento del livello del mare allo sprigionamento di gas serra prodotti da mastodontici impianti industriali, per poter continuare a vivere nell'indifferenza.

Continuando a sfruttare indiscriminatamente l'ambiente, si rischia, dunque, di minacciarne la capacità ospitale per le attuali e soprattutto per le future generazioni e di ricevere “vendette e ribellioni catastrofiche”. Per evitare quindi di trasformare una “Madre Natura in Matrigna” occorrono politiche di governo “green” ma anche una consapevolezza ecologica da parte dei singoli cittadini e, quindi degli studenti, che devono usare nella quotidianità comportamenti di attenzione e di cura verso l'ambiente, partendo dal presupposto che il primo elemento da prendere in considerazione è quello di eliminare gli sprechi e di cercare di razionalizzare il proprio stile di vita in modo da evitare atteggiamenti di consumi scriteriati.

Gli studenti hanno perfettamente compreso la campagna di sensibilizzazione lanciata dall’Unesco, e anche se con non poche difficoltà, per via di una DAD problematica, si sono messi in gioco, affrontando con serietà e consapevolezza i percorsi di lavoro proposti dall’ambizioso progetto titolato “La vita sulla Terra: Acqua, Clima, Salute e Patrimonio".

comunicato stampa

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