Attualità - 11 gennaio 2021, 10:25

Nuova sede per il Guala di Bra: "Diciotto mesi di lavoro senza mai informarci"

I gruppi di Lega, Bra Domani e Insieme per Panero intervengono in merito al recente accordo con la Provincia per la realizzazione della futura scuola in piazza Europa e sull'accantonamento del precedente progetto: "Prima di acquistare l’ex scalo ferroviario ci dicano che destinazione avrà ora"

L'attuale sede del Guala di Bra. In futuro tornerà a ospitare la scuola media Piumati

Riceviamo e pubblichiamo.

Come ormai consuetudine da parte dell’Amministrazione braidese a trazione Pd, per l’ennesima volta, i consiglieri comunali di minoranza sono informati, praticamente in parallelo agli organi di stampa, sulle decisioni prese dalla maggioranza.

Infatti a poche ore dalla sbrigativa comunicazione al termine dell’ultima conferenza capigruppo, tra le varie ed eventuali e nemmeno all’ordine del giorno, la minoranza è stata sommariamente informata circa la chiusura dell’accordo tra Giunta cittadina e provinciale sulla futura nuova sede dell’Itc ‘Guala’ a cui seguirà lo spostamento della scuola media ‘Piumati’ in piazza Roma. Tutto questo nonostante la lettera dalla Provincia parrebbe essere stata consegnata al Comune a fine del mese scorso.

“Quello che ha lasciato ancora di più esterrefatti noi consiglieri di minoranza - affermano gli amministratori Cravero, Ellena, Mossino, Panero e Tripodi -, al di là di come è arrivata la notizia, senza i doverosi approfondimenti data la centralità della tematica, sono le dichiarazioni del primo cittadino che parla di ‘coronamento di un anno e mezzo di intenso lavoro’ fatto dalla Giunta su questo fronte. Ci risulta infatti che uno dei cavalli di battaglia delle scorse amministrazioni del medesimo colore politico e dell’ultima campagna elettorale sia proprio stato incentrato sulla costruzione di una scuola media sull’ex scalo ferroviario e non sullo spostamento tra scuole medie e superiori. Siamo comunque soddisfatti che la Giunta braidese abbia fatto, non solo un passo, ma un balzo indietro su questa scelta di edificazione scolastica in area densamente trafficata, ma avremmo apprezzato maggiore trasparenza da subito su questo tema, dato che nella nota del palazzo comunale si parla di 18 mesi di lavoro, senza pressoché informare i cittadini, ma dunque a giochi fatti”.

I consiglieri comunali dei gruppi di minoranza Lega, Bra Domani e Insieme per Panero ribadiscono infine la richiesta avanzata con interrogazioni e in varie sedi alla Giunta, ma sempre inevasa, per sapere da subito e prima dell’acquisto, quale sarà la destinazione d’uso ipotizzata dall’Amministrazione dell’ex scalo ferroviario, essendo già state espresse le idee delle minoranze a riguardo.

I gruppi di minoranza
Lega, Bra Domani e Insieme per Panero,
Bra