L'abbinamento dieta e salumi a prima vista potrebbe sembrare difficile da realizzare, ma approfondendo l’argomento si potrà comprendere come essi in realtà siano un ottimo complemento per un’alimentazione sana e bilanciata e che possono diventare "preziosi alleati" per perdere peso senza rinunciare al gusto.
La maggior parte delle persone, infatti, difficilmente riesce a rinunciare ad una porzione di affettati, che tutto sommato sono parte integrante del nostro modo di mangiare e della nostra cultura gastronomica.
Certo, non tutti i salumi possono essere inseriti in una dieta, ma la maggior parte di essi sono perfetti per un pranzo o una cena rapida, soprattutto se abbinati ad altri alimenti che completano il fabbisogno energetico e dei nutrienti necessari per sentirsi in forma.
Occorre fare attenzione, però, all’eccessiva presenza di sale, grassi e zuccheri che spesso vengono aggiunti ai salumi e che ostacolano la corretta perdita dei chili in più.
Fatta questa precisazione, scopriamo quali sono i salumi di qualità che si possono mangiare senza troppi sensi di colpa.
Quali Salumi inserire in una Dieta Equilibrata
Come accennato in precedenza, non tutti i salumi sono uguali ed alcuni di essi, come salsicce, salami, mortadella e wurstel dovrebbero essere ridotti drasticamente se si vuole perdere peso.
Tuttavia ne rimangono molti altri che non solo sono gustosi e rispecchiano perfettamente la tradizione italiana, ma fanno anche molto bene perché ricchi di sostanze preziose per l’organismo.
Per questo motivo non sarebbe corretto eliminarli del tutto dalla propria alimentazione anche se, come accade per tutti gli altri cibi, è necessario non eccedere mai nelle quantità.
I salumi contengono una discreta quantità di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B e molti sali minerali fra i quali ferro e zinco; inoltre apportano molte proteine, necessarie per mantenere attiva la muscolatura e per sostenere varie funzioni cellulari.
Non possono essere mangiati tutti i giorni, ma in un regime dietetico bilanciato va bene se vengono assunti 2 volte a settimana.
Attenzione, però, perché essi vanno a sostituire altri alimenti proteici e non devono essere considerati come un accompagnamento.
Fra i salumi più importanti e degni di nota c’è senza dubbio il prosciutto crudo realizzato in molte parti d’Italia secondo antiche tradizioni e riconosciuto come eccellenza gastronomica in tutto il mondo.
I dietologi lo inseriscono normalmente nelle diete ipocaloriche per le sue qualità nutrizionali, anche se sarebbe preferibile scegliere quelli a basso contenuto di sali.
Lo stesso discorso vale per il prosciutto cotto, tanto leggero e digeribile da essere consigliato anche per l’alimentazione bambini.
Ne esistono varie versioni, anche aromatizzate alle erbe, per cui è davvero un prodotto sano e stuzzicante che si presta anche a varie ricette.
La bresaola è uno dei salumi che ha meno calorie rispetto a tutti gli altri, ma è ricca di proteine, zinco, fosforo e vitamina E, e viene consigliata per il recupero muscolare degli atleti e dopo un’intensa attività fisica.
Ci sono, poi, i salumi di carni bianche che ormai sono molto diffusi e altrettanto appetitosi e rispetto a quelli più tradizionali sono meno lavorati, hanno meno grassi e sale per cui sono perfetti in una dieta ipocalorica, a maggior ragione se si preferiscono quelli fatti con carni biologiche che sono ancora più sani.
Le donne in gravidanza non immuni alla toxoplasmosi, devono porre attenzione al consumo di salumi che durante la lavorazione non prevedono l’utilizzo di alte temperature e per questo motivo andrebbero evitati il prosciutto crudo, la bresaola, i salami, la pancetta e altri tipi analoghi.
Non ci sono controindicazioni, invece, per ciò che riguarda mortadella e prosciutto cotto che vengono sottoposti a cotture in grado di eliminare batteri e protozoi.
Come abbinare i salumi per dimagrire
Nelle diete per dimagrire i salumi devono essere considerati un "alimento completo" che vada a sostituire un altro ad alto contenuto proteico come carne, pesce o uova.
Fermo restando che deve essere il nutrizionista a dare le dovute indicazioni sul tipo di alimentazione da seguire in base ad una serie di parametri e di stili di vita, i salumi possono essere abbinati ad altri cibi per completare il quadro degli elementi nutritivi necessari al fabbisogno personale.
Chi mangia fuori casa per motivi di lavoro, può optare per un panino purché vengano rispettate le quantità e le giuste percentuali di carboidrati, proteine e fibre.
Sarebbe meglio, però, usare pane integrale o pane nero al posto del solito panino in quanto la presenza di una maggiore percentuale di fibre e sali minerali aiuta l’attività intestinale ed evitare gonfiori.
Nel panino non deve mancare anche dell’insalata (o della verdura) affinché un gustoso panino di salumi diventi un pasto completo e sano che aiuta mantenersi in forma, ma soddisfa anche il palato.
A casa, invece, le porzioni di salumi dovrebbero essere accompagnate da verdure grigliate o da una bella insalata ricca. Evitare di abbinarli, invece, a formaggi o salse caloriche e patè che di sicuro non aiutano a dimagrire.
Un abbinamento perfetto che appaga anche i più esigenti è il classico "prosciutto e melone'' che contribuisce a un apporto equilibrato di vitamine e sali minerali e, nel periodo estivo, rinfresca e reidrata.
La bresaola si accompagna, invece, alla rucola ed ai pomodorini o, in alternativa, alle zucchine crude tagliate sottili alla julienne e condite con un cucchiaino di olio extravergine di oliva.
Conclusioni sui salumi da abbinare alla dieta
I salumi, quindi, possono tranquillamente far parte delle diete dimagranti: non è necessario privarsene, infatti, purché ci si attenga scrupolosamente alle quantità indicate e si scelgano prodotti di qualità, la cui provenienza sia sicura e certificata.
Non bisogna dimenticare, poi, che le attuali normative e tecniche di produzione hanno reso questi alimenti più sani e con un profilo nutrizionale più completo rispetto al passato per cui essi sono in linea con le esigenze alimentari odierne e forniscono le giuste quantità di nutrienti necessari per una dieta equilibrata.