/ Alba e Langhe

Alba e Langhe | 11 gennaio 2021, 18:45

La Morra, mezzo paese ancora senza Internet: "Situazione inaccettabile in tempi di lockdown"

Da quasi un mese le reti Telecom funzionano a singhiozzo. Numerose le famiglie in difficoltà con la didattica a distanza, mentre cantine e attività commerciali non possono ricevere ordini

La Cantina Comunale di La Morra

La Cantina Comunale di La Morra

Era metà dicembre quando, dando voce alle lamentele di un cittadino, denunciavamo il malfunzionamento che da giorni aveva ammutolito le linee telefoniche della Telecom in una vasta zona di La Morra, con disagi forse ancora maggiori per il mancato funzionamento che contestualmente aveva interessato la rete Internet dello stesso gestore.

“Nessuna connessione vuol dire che nelle nostre case è diventato impossibile fare didattica a distanza o lavorare in smart working”
, ci aveva spiegato Marco, preoccupato soprattutto per la condizione dei figli, impossibiliti a seguire le lezioni dei rispettivi corsi di studio.

Non sempre anno nuovo significa però vita nuova. Nei giorni scorsi, infatti, Marco ci ha ricontattato, spiegandoci che, con l’eccezione di un breve periodo, la situazione è rimasta di fatto invariata rispetto ad allora.

Naturalmente, nel frattempo, alla volta di Telecom sono partiti richiami e richieste di intervento, da parte di Marco come di numerosi altri utenti del paese. Ma, come detto, poco o nulla è cambiato.

"Anzi – spiega Marco –. Oltre al danno è pure giunta la beffa. La bolletta di dicembre infatti è regolarmente arrivata, ovviamente con l'intero importo da pagare, anche se del servizio abbiamo usufruito solo in minima parte. Ovviamente ho pagato, mentre quando ho provato a protestare con la Tim la risposta è stata che devo essere io a fare domanda di rimborso per il loro disservizio”.

Alle parole di Marco, fanno eco altre voci. Fra queste quella che giunge dalla Cantina Comunale. “In un momento simile – spiega il suo presidente Giorgio Viberti –, con tutti i problemi che già dobbiamo affrontare a causa della pandemia, è impensabile non riuscire a lavorare nemmeno per quel poco che sarebbe possibile fare. Invece ormai da settimane ci troviamo coi Pos che non funzionano, a non poter trasmettere le chiusure fiscali all’Agenzia delle Entrate e a non poter ricevere ordini".

Una situazione che continua a interessare numerose altre numerose attività economiche del paese, tra le quali diverse hanno nelle prenotazioni o negli ordini on line le poche occasioni di lavoro di questo già difficile periodo.

Insieme alle scuole del paese, a rimanere per lungo tempo priva di linea telefonica e connessione Internet è stata anche la residenza per anziani "S.S. Crocifisso Onlus". Anche qui con conseguenze facilmente immaginabili, se pensiamo a ospiti che da mesi vedono il telefono o il tablet come unico strumento di comunicazione coi propri cari.

Un disservizio inaccettabile, oggi, nel 2021, in un momento in cui per molti il telefono e l’accesso alla rete sono diventati vitali. Speriamo che il principale gestore telefonico nazionale se ne renda conto e possa, quantomeno, cercare di risolvere il problema nel minor tempo possibile.

Andrea Olimpi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium