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Economia | 14 gennaio 2021, 19:03

Intesa Sanpaolo, altre mille assunzioni. Messina: "Un impulso al ricambio generazionale e un sostegno all'occupazione"

Il ceo e consigliere delegato del Gruppo: "Si dimostra la nostra solidità con una crescente attrattività verso i nuovi talenti". Dalle 5000 uscite volontarie fissate negli accordi sindacali si è arrivato a 7200 adesioni, che saranno accettate per intero

Intesa Sanpaolo, altre mille assunzioni. Messina: "Un impulso al ricambio generazionale e un sostegno all'occupazione"

Altre mille assunzioni, che vanno ad aggiungersi alle 2500 già programmate. Intesa Sanpaolo si muove sulla scacchiera dell'occupazione e lo fa con numeri rilevanti. "Con l’assunzione di mille persone che si aggiungono alle 2.500 già programmate, diamo ulteriore impulso al ricambio generazionale e al sostegno dell’occupazione - commenta Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo -. Intesa Sanpaolo continua ad investire sui giovani, punto di forza del Paese. In un contesto di notevole complessità vogliamo dare un segnale concreto improntato all’ottimismo verso il futuro".

Le 2.500 assunzioni erano già previste dall’accordo sindacale del 29 settembre 2020 sottoscritto con Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, "finalizzato - si legge in una nota ufficiale del Gruppo bancario - a un ricambio generazionale senza impatti sociali e alla valorizzazione delle persone del Gruppo Intesa Sanpaolo risultante dall’acquisizione di UBI Banca, con il quale si è data la possibilità ad almeno 5.000 persone di richiedere l’uscita volontaria per pensionamento o Fondo di Solidarietà. Intesa Sanpaolo, facendo seguito alla verifica svolta con le Organizzazioni Sindacali in merito al raggiungimento delle almeno 5.000 uscite volontarie, intende infatti accogliere tutte le oltre 7.200 adesioni volontarie validamente pervenute e procedere di conseguenza, come chiesto dalle Organizzazioni Sindacali, a 3.500 assunzioni complessive, che saranno perfezionate entro il primo semestre 2024".
Prosegue così il processo di integrazione di UBI Banca nel Gruppo Intesa Sanpaolo e segue l’accordo sindacale sottoscritto il 30 dicembre 2020 in merito ai trattamenti riguardanti le 5.107 persone incluse nel ramo d’azienda da cedere a BPER Banca. 

Una decisione che ribadisce, a detta di Messina, l'attenzione del Gruppo verso le risorse umane. "Le persone di Intesa Sanpaolo sono il nostro asset principale, saremo più forti grazie a questi giovani. Ringrazio le sigle sindacali con cui i rapporti continuano a essere di stima, rispetto e proficua collaborazione, sempre a servizio della crescita di Intesa Sanpaolo. Continuiamo ad assumere a dimostrazione della solidità di un Gruppo che, con un’accresciuta attrattività per nuovi talenti e maggiori opportunità di crescita professionale e di carriera, conferma il suo ruolo di leadership a livello italiano ed europeo”.

comunicato stampa

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