Una bella storia che ci ha raccontato il veterinario dottor Andrea Imbimbo, collaboratore della clinica Clinica veterinaria Cuneese a Borgo San Dalmazzo, di cui è direttore sanitario il veterinario il dottor Dario Camuzzini.
E proprio in clinica il giovane dottor Imbimbo, a fine 2020, ha operato Broccolo, un gatto che era stato investito da una macchina. Cucciolo di quattro mesi, presentava un quadro estremamente compromesso. Ferito, con polifratture ad un arto posteriore, con la cute parzialmente scuoiata, varie zone in necrosi, la coda fratturata e ferite sparse.
I parametri vitali erano comunque buoni. Da qui la decisione, nonostante ce ne fossero i presupposti, di non procedere con l'eutanasia e di provare quindi ad operarlo.
Scelta ripagata dalle attuali condizioni di Broccolo che, nonostante abbia subito l'amputazione dell'arto - impossibile salvargli la zampina - e il taglio parziale della coda, può fare una vita da gatto pressoché normale.
"I gatti usano le zampe posteriori soprattutto per darsi lo slancio, ma scaricano il peso principalmente su quelle anteriori, che in questo caso non sono state coinvolte. Broccolo sta bene. Sono davvero felice del risultato, alla visita di controllo era in grande forma e questa per me è la soddisfazione più grande", ha commentato il dottor Imbimbo, che ha solo 26 anni.
La storia, pubblicata sul profilo Instagram Imbimbovet, ha avuto centinaia di like.
https://www.instagram.com/p/CI_gt81gWtQ/?igshid=81x6cdt86152