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Attualità | 17 gennaio 2021, 17:15

Cinema come teatri ancora chiusi in zona arancione per l’emergenza Coronavirus

Il grido di dolore degli esercenti Ueci, l’Unione degli Esercenti Cinematografici Italiani

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Cinema come i teatri. Un intero comparto costretto a tenere le luci spente a causa della recrudescenza del Covid-19 e la riapertura, nonostante gli investimenti sostenuti per mettere in sicurezza le sale, sembra ancora lontana.

Un appello arriva dall’Ueci, l’Unione degli Esercenti Cinematografici Italiani. Sono tanti i problemi messi sul piatto di questa nuova associazione di categoria (che nasce dell’esperienza della Confederazione Nazionale Artigiani sezione audiovisivo) che si prefigge di salvaguardare maggiormente i titolari delle sale non solo in questa particolare situazione di emergenza ma anche, e soprattutto, in futuro.

Si parla di una possibile zona bianca per le Regioni più virtuose e sicure. Rispetto agli altri settori la Sala cinematografica poggia soprattutto sul Prodotto filmico. Se riaprono i Cinema nelle Regioni cosiddette gialle o bianche, ma contestualmente abbiamo Regioni o zone fondamentali per presenze ed incassi chiuse per il Covid-19, è oggettivamente impossibile che i distributori theatrical Italiani mettano nel Circuito Nazionale film importanti in mancanza di esercizi aperti in zone nevralgiche. 

Siamo ancora obbligati a parametrarci sui numeri di contagio Covid-19 ed alla campagna di vaccinazione in corso nel nostro Paese, che deve raggiungere una diffusione reale e concreta, per riprogettare la riapertura.  Non basterà avere le condizioni, il prodotto e le Sale Italiane aperte per riattivare la macchina che è l’esercizio cinematografico. Occorrerà avere una data almeno un mese prima, per creare una strategia di attesa e progettare una forte campagna di promozione Cinematografica Nazionale per la ripartenza.

Tutto questo sarà legato certamente all’indice Rt generale e non a quello della singola Regione. La capillarità dell’esercizio Cinematografico è legata a tutto il territorio Nazionale. Avere spazi su tutto il territorio permette ai distributori Theatrical di uscire con i loro prodotti in modo certo e continuativo.

Non bisogna dimenticare che gli esercenti promuovono la cultura e producono ricchezza sul territorio e che questa è la ragion d’essere dei cinema.

SilviaGullino

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