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Attualità | 18 gennaio 2021, 18:19

Primo giorno di ripartenza per le scuole a Fossano: "I ragazzi si stanno comportando bene e rispettano le disposizioni" (VIDEO)

Fuori dai luoghi sensibili la città degli Acaja ha predisposto i controlli necessari

Primo giorno di ripartenza per le scuole a Fossano: "I ragazzi si stanno comportando bene e rispettano le disposizioni" (VIDEO)

Lunedì 18 gennaio anche le scuole fossanesi riaprono con capienza al 50%. Notevole dispiegamento di forze nella città degli Acaja al fine di salvaguardare le distanze interpersonali, dissuadere gli assembramenti e controllare che vi fosse il corretto utilizzo della mascherina nei punti strategici della città.

All’istituto Ancina le classi prime e quinte oggi hanno fatto il tanto atteso ritorno in aula, dal momento in cui sono state ritenute le prime ad aver bisogno della presenza. Prossima settimana sarà il turno delle restanti classi. Sono state predisposte entrate su vari ingressi della scuola ed è stato adottato un piano di sicurezza per l’intervallo. In questo momento infatti, gli alunni possono rimanere seduti nei loro banchi e cercare di mantenere quanto più possibile le distanze. L’istituto inoltre ha provveduto alla ricollocazione di alcune aule al fine di renderle più agevoli.

Ha scelto scaglionamenti plurisettimanali invece l’istituto Vallauri che oggi ha riaperto solo per gli indirizzi: Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, Meccanica e Turismo. Tutte le classi di questo indirizzo disporranno della didattica in presenza fino al 30 gennaio, dal primo febbraio fino al 13 invece toccherà a Informatica, Elettrotecnica e AFM. Anche al Vallauri sono stati dilazionati gli intervalli e al di fuori di ogni aula vi è un dispenser di gel disinfettante che i ragazzi utilizzano con frequenza.

Da entrambe le scuole fanno sapere che i ragazzi si stanno comportando bene e che rispettano le norme previste. La voglia di tornare sui banchi di scuola da parte degli studenti, prevale sulla possibilità non rispettare le regole e il conseguente rischio del ritorno alla DAD. Anche alla stazione ferroviaria della città alle ore 13, luogo che prima della comparsa del Covid-19 pullulava di adolescenti, non vi è stato grande movimento e i pochi ragazzi che vi hanno transitato avevano tutti la mascherina indossata correttamente.

Nonostante la buona osservazione delle leggi da parte degli alunni, la città ha visto impiegati i volontari di Protezione Civile, ANA, Associazione nazionale Carabinieri e la Polizia Locale nel controllare le 3 zone critiche: Stazione, Vallauri e Ancina. Gli orari nei quali sono stati stabiliti i presidi hanno interessato l’ingresso (7.30 - 8.15) e l’uscita (13.30 - 13.45). Presenti sul territorio anche i Carabinieri e la Guardia di Finanza.

“Già dal 4 gennaio ci eravamo organizzati con le forze dell’ordine e con la Protezione Civile
- comunica il sindaco di Fossano Dario Tallone - con il comandante della Polizia Locale Giacomo Cuniberti che ha coordinato il tutto. Siamo presenti su tutti i punti sensibili. Non ci sono stati problemi, i ragazzi si stanno comportando al meglio. Per come la vedo io la DAD non è una didattica”.

MP

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