/ Attualità

Attualità | 18 gennaio 2021, 18:04

Un telefono cellulare dietro le sbarre del carcere di Cuneo: la denuncia del sindacato SAPPE

Rinvenuto ieri 17 gennaio. Continui gli episodi nelle carceri italiane

Un telefono cellulare dietro le sbarre del carcere di Cuneo: la denuncia del sindacato SAPPE

In Piemonte sono numerosi i sequestri di telefoni cellulari trovati ai detenuti. L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto alla Casa Circondariale di Cuneo. A dare la notizia è il sindacato autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, per voce del segretario regionale Vicente Santilli: “L’attenta vigilanza del personale di Polizia in servizio nella Sezione detentiva Accoglienza ha permesso di scovare, domenica pomeriggio, un detenuto mentre stava usando il telefono”. Santilli denuncia come “ormai il traffico tra l'esterno e l'interno dei penitenziari è continuo"

Il segretario generale del SAPPE Donato Capece: “A Cuneo, in Piemonte ed in tutta Italia sono decine i telefonini rinvenuti ogni giorno nelle carceri, introdotti con pacchi postali e nei colloqui. Come avvenuto a Cuneo, le donne e gli uomini della Polizia Penitenziar per l’ennesima volta, pur se tra mille criticità operative, con livelli minimi di sicurezza e poche risorse umane, garantiscono ed assicurano la legalità contro il malaffare della criminalità nelle carceri. Nonostante la previsione di reato prevista dal art. 391 ter del Codice penale di recente emanazione per l'ingresso e detenzione illecita di telefonini nei carceri, con pene severe che vanno da 1 a 4 anni, il fenomeno non sembra ancora attenuarsi. Vanno adottate soluzioni drastiche, come la schermatura delle Sezioni detentive e degli spazi all’uso dei telefoni cellulari e degli smartphone”. 

Il SAPPE ricorda infine i numeri delle carceri e dell’esecuzione della pena in Italia: alla data del 31 dicembre scorso risultavano nelle carceri del Paese 53.364 detenuti rispetto alla capienza regolamentare di poco meno di 50mila posti. Gli stranieri ristretti sono 17.344 (il 33% circa di tutti i presenti). Ben 102.808 i soggetti seguiti dagli Uffici di esecuzione penale esterna, 1.327 i minorenni e giovani adulti presenti nei servizi residenziali e 13.477 quelli in carico ai servizi della Giustizia minorile.

Nelle 13 prigioni del Piemonte ristrette 4.175 persone, 4.034 uomini e 141 donne: 1.015 gli imputati, 3.099 i condannati, 53 internati mentre per 8 ristretti la posizione giuridica è ancora da impostare. A Cuneo, in particolare, i detenuti presenti sono 252.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium