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Sanità | 18 gennaio 2021, 15:05

Covid, calano i ricoveri al Santa Croce e negli ospedali della CN1, ma resta alta la pressione nei reparti di Terapia intensiva

I dati aggiornati alle 9.30 di oggi 18 gennaio evidenziano un calo dei ricoveri nei reparti ordinari e di media intensità, mentre è quasi al 100% l'occupazione dei posti di terapia intensiva

Covid, calano i ricoveri al Santa Croce e negli ospedali della CN1, ma resta alta la pressione nei reparti di Terapia intensiva

I ricoveri sono in calo in tutto il Piemonte. Non fanno eccezione i nosocomi della Granda, in particolare l'ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e quelli afferenti all'Asl CN1.

In un generale calo, resta però alta la pressione sulle Terapie Intensive.

Il dato è aggiornato alle 9.30 di oggi 18 gennaio.

Al Santa Croce sono occupati 5 dei 7 posti letto di terapia intensiva destinati ai pazienti Covid. In semintensiva i letti occupati sono 7 su 8, mentre sono 69 su 93 quelli di degenza ordinaria.

Più o meno la stessa situazione anche negli altri ospedali, con le terapie intensive ancora quasi al 100% di occupazione. 

A Saluzzo, ospedale Covid, su 10 posti 9 sono occupati. Va meglio nel reparto di media intensità, dove ci sono 45 pazienti ricoverati su 72 posti disponibili. A Ceva, dove c'è solo il reparto di media intensità, 24 su 35 i posti occupati.

Spostiamoci al Mater Amabilis di Mondovì dove in terapia intensiva resta un solo posto libero su 10 disponibili. 35 su 42 i posti di media intensità occupati.

Al DEA (Pronto soccorso) stamattina, alle 9.30, erano stati 28 gli accessi, di cui 10 in attesa di ricovero. Di questi 10, 3 erano positivi al Covid e altri 3 in attesa di tampone.

Finiamo con il Santissima Annunziata di Savigliano: 4 su 4 i posti letto di terapia intensiva occupati, 26 su 36 quelli di media intensità. Al DEA su 29 accessi registrati 10 erano in attesa di ricoverio, nessuno per patologie legate al Covid o positivo al tampone.

Nessun ospite al Covid Hotel di Centallo, quello attivato dall'Asl CN1, dove vengono ospitati i pazienti che devono trascorrere la quarantena e non hanno possibilità di restare in isolamento. Liberi tutti i 17 posti a disposizione.

Diversa la situazione dei ricoveri all'ospedale di Verduno, dove non ci sono pazienti Covid in terapia intensiva e dove si registra un generale calo dei ricoveri: sono 82 i pazienti in cura nei reparti dedicati del "Michele e Pietro Ferrero", dove sono invece saliti a 139 i posti-letto occupati da persone ricoverate nell’ambito delle attività ordinarie del plesso.

 

barbara simonelli

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