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Curiosità | 19 gennaio 2021, 16:06

Sono rimaste in cinque: dopo 150 anni le Clarisse lasciano Boves per trasferirsi a Bra

Il trasloco in autunno per ragioni organizzative. Il sindaco Paoletti: “Sono costernato ma comprendo le ragioni. Spesso il sabato mattina andavo con giunta e consiglieri alla messa delle 7. Si rompe una bella tradizione”

Sono rimaste in cinque: dopo 150 anni le Clarisse lasciano Boves per trasferirsi a Bra

 

Una presenza silenziosa ma preziosa che durava da 150 anni. Le Clarisse lasceranno Boves per trasferirsi nel monastero di Bra in autunno, probabilmente a fine ottobre.

Un trasloco per motivi organizzativi: attualmente la comunità è composta da cinque sorelle di cui alcune in età avanzata. Lo hanno annunciato proprio loro con una lettera indirizzata al vescovo di Cuneo e Fossano Piero Delbosco e a tutti i sacerdoti: “Purtroppo il numero delle sorelle della comunità nel corso degli anni è molto diminuito e non vi sono stati nuovi ingressi da 30 anni, se non per esperienze temporanee. La Federazione ha sostenuto la comunità con la presenza di sorelle che negli anni si sono succedute, soprattutto quando più numerose erano le inferme, ma a partire dal 2015 non si è più potuto garantire una presenza stabile di sorelle in aiuto”.

Nella missiva si legge: “Su sollecitazione della Federazione abbiamo scelto di avviare percorsi di avvicinamento tra le fraternità, in particolare con quella di Bra che ha dato la sua disponibilità a sostenerci con aiuti temporanei e ad avviare un discernimento sui passi da compiere insieme. Dopo la promulgazione del documento pontificio “Cor Orans” che sancisce la perdita di autonomia giuridica del monastero qualora la comunità sia costituita da sole cinque sorelle professe (cfr. art. 45 Cor Orans) ci siamo viste costrette a richiedere ufficialmente l’affiliazione alla fraternità di Bra”.

“Che tristezza – commenta il sindaco di Boves Maurizio Paoletti -. Sono costernato ma comprendo le ragioni del loro trasferimento. Per noi rappresentavano una presenza viva e importante. Ci dispiace davvero tanto. Spesso il sabato mattina andavo con giunta e consiglieri alla messa delle 7. Si rompe una bella tradizione”.

Il monastero delle Clarisse a Boves sorge in corso Bisalta e risale al 9 novembre 1870 con l’arrivo delle prime quattro sorelle provenienti dal monastero di Carignano, su invito del parroco di Boves, mons. Giovanni Calandri. Tra le vicende più significative della storia della comunità si ricordano due guarigioni miracolose ottenute per intercessione del papa san Pio X: suor Maddalena Giordanengo nel 1927 e suor Benedetta De Maria nel 1938, quest’ultima riconosciuta per la canonizzazione dello stesso Papa. Il monastero rimase illeso nell’incendio, ad opera dei nazisti, di gran parte delle abitazioni del paese il 19 settembre 1943, durante la seconda guerra mondiale.

cristina mazzariello

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