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Attualità | 25 gennaio 2021, 09:59

Cherasco, la casa di riposo: "Ristorazione affidata a operatore qualificato e già apprezzato in altre Rsa"

Il presidente Luciano Marengo torna sulla scelta assunta nei giorni scorsi dal Cda: "Per i dipendenti medesimi inquadramenti, retribuzione e orari. Pasti preparati nella struttura con materie prime prevalentemente a chilometri zero". Intanto nel ricovero si prepara la "stanza degli abbracci"

Cherasco, centro storico (foto di Barbara Guazzone)

Cherasco, centro storico (foto di Barbara Guazzone)

Prenderà forma tramite la formula dell’affitto di ramo d’azienda la decisione della Casa di Riposo "Ospedale di Cherasco" di affidare a una ditta esterna il servizio di preparazione pasti per gli oltre 120 ospiti della struttura.

A precisarlo una nota firmata dal presidente dell’ex Ipab, Luciano Marengo, che interviene sulla scelta – assunta nei giorni scorsi dal Consiglio di Amministrazione e anticipata qui dal nostro giornale – con la quale "si è ritenuto opportuno affidare l’organizzazione e la gestione del servizio ristorazione della Casa di Riposo a un operatore professionale qualificato molto apprezzato anche in altre Rsa del territorio".

"Al fine di poter garantire agli ospiti un servizio mensa sempre più rispettoso delle loro esigenze – si precisa nel comunicato –, si è valutato di stringere una partnership di collaborazione con un operatore professionale del settore. La scelta di dar corso alla collaborazione previo affitto del reparto (ramo d’azienda) è stata assunta anche in considerazione del fatto che rappresenta la soluzione migliore per la tutela normativa degli attuali dipendenti della Casa di riposo addetti al reparto stesso. Questa operazione, condivisa e deliberata a netta maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione, è stata pertanto assunta nel pieno rispetto della mission della Casa di Riposo, che resta quella di offrire la più completa assistenza sanitaria agli ospiti e sulla quale occorre concentrarsi soprattutto in questo particolare momento".

"L’operazione d'affitto del comparto cucina salvaguarderà i quattro cuochi attualmente in carico alla struttura con mantenimento dei medesimi inquadramenti, retribuzione e posto di lavoro e orari",
aggiunge a margine il presidente Marengo, che evidenzia anche come "tutti i pasti saranno prodotti in casa di riposo, preparati e scodellati e serviti direttamente nei reparti con l'utilizzo di materie prime fresche prevalentemente a chilometri zero".

"Siamo fiduciosi – conclude poi il presidente – che, dopo il previsto iter istituzionale di consultazione con le organizzazioni sindacali, tutto il personale operante presso l’ente potrà continuare a svolgere le mansioni in un ambiente lavorativo sereno e professionalmente qualificato, a esclusivo beneficio degli ospiti e dei familiari, presso un datore di lavoro serio, solido e qualificato", mentre in coda si ricorda che l’istituto sta gestendo tutti i protocolli per ottenere a breve il "Covid free", che "permetterà di ospitare nuovi pazienti e consentire le visite degli ospiti", e anche come, grazie alla donazione del Lions Club di Cherasco, "la Casa di Riposo ha già allestito un locale idoneo con sistema di aereazione certificata per consentire gli incontri nella 'sala degli abbracci'".

Redazione

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