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Saluzzese | 25 gennaio 2021, 16:27

La pandemia fa saltare l’Agnellotreffen, il motoraduno invernale più alto d’Italia

L’ottava edizione, in programma a Pontechianale, era prevista dal 22 al 24 gennaio. Inizialmente rinviata a fine febbraio, poi annullata. “Troppo alti i rischi che comporterebbe un evento che ha nella sua essenza la voglia di incontrarsi e quindi aggregarsi”

Una passata edizione dell'Agnellotreffen - PH MAURO PIOVANO

Una passata edizione dell'Agnellotreffen - PH MAURO PIOVANO

Tra i tanti eventi annullati a causa dell’emergenza pandemica in corso c’è anche l’Agnellotreffen, il motoraduno invernale più alto d’Italia che si tiene a Pontechianale, in alta Valle Varaita.    

Inizialmente in programma dal 22 al 24 gennaio, l’ottava edizione dell’Agnellotreffen aveva già subito un primo rinvio, sempre dettato dall’emergenza Covid.

L’organizzazione aveva deciso di rinviarlo di un mese, e spostarlo dal 26 al 28 febbraio, sempre a Pontechianale, per via dell’“incertezza riguardo le eventuali restrizioni che potrebbero essere introdotte a metà gennaio. Allo stato attuale – si leggeva a dicembre sulla pagina Facebook dell’evento – il raduno è confermato, ma posticipato”.

L’evolversi della situazione legata alla pandemia, però, non è migliorata.

E gli organizzatori, alla luce degli “ultimi dati relativi alla diffusione del Covid 19, purtroppo negativi” hanno ritenuto “opportuno annullare l’Agnellotreffen 2021”.

Troppo alti i “rischi alla salute di tutti che, con l’attuale numero di contagi, comporterebbe un evento che ha nella sua essenza la voglia di incontrarsi e quindi aggregarsi.

Inoltre, il perdurare dei limiti agli spostamenti renderebbe ingiustamente impossibile ad alcuni partecipare”.

L’organizzazione ha al tempo stesso chiesto ai “tantissimi ‘Agnellini’” che si sono già iscritti, “di rispondere all’email che riceveranno nei prossimi giorni specificando se vogliono mantenere la quota per il 2022 o se invece vogliono procedere con la restituzione.

In questo caso, solo se hanno pagato con bonifico bancario, chiediamo di inviarci l’Iban ed intestazione del conto sul quale effettuare il rimborso”.

Infine, l’augurio: “Ci vediamo nel 2022... se non prima”.

Nicolò Bertola

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