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Attualità | 27 gennaio 2021, 11:57

Bra, ai centralini della Municipale 18mila chiamate per chiarimenti sui Dpcm

Così l’anno della pandemia ha investito il lavoro dei venti agenti in forza al Comando di via Moffa di Lisio. Oltre 2.700 le persone controllate, insieme a 1.300 locali pubblici, 25 quelle denunciate

Polizia Municipale Bra

Diciottomila telefonate – oltre 50 al giorno per tutti i giorni dell’anno – per altrettante richieste di informazioni da parte di cittadini bisognosi di capire cosa potevano o non potevano fare alla luce degli innumerevoli Dpcm, decreti della Giunta regionale e ordinanze comunali che dallo scorso 23 febbraio hanno regolato la vita di tutti noi nell’anno orribile della pandemia.
E’ forse sufficiente questo dato per illustrare come anche per la Polizia Locale braidese il 2020 abbia rappresentato un periodo oltremodo eccezionale. A illustrare il bilancio delle attività che il Corpo ha svolto negli ultimi dodici mesi non è stato l’abituale appuntamento pubblico organizzato nella ricorrenza di San Sebastiano, ma un incontro in videoconferenza tenutosi ieri in collegamento dal Municipio, a distanza di qualche giorno dalla cerimonia a porte chiuse che lo scorso 20 gennaio ha sostituito i tradizionali festeggiamenti per il patrono.

Un’occasione alla quale il sindaco Gianni Fogliato, il suo vice Biagio Conterno, delegato alla Municipale, e il segretario generale del Comune Monica Basso non hanno voluto mancare, per testimoniare al comandante, il commissario capo Mauro Taba, al suo vice Davide De Toma e agli altri 18 componenti la squadra operativa nel comando di via Moffa di Lisio, "il ringraziamento di tutta l’Amministrazione e dell’intera comunità per quanto fatto durante questa difficile stagione".

"Un annus horribilis per il mondo intero e anche per la nostra città – ha rimarcato Biagio Conterno –, con tutte le ben note vicende dell’emergenza sanitaria e la grandissima difficoltà di adeguare i servizi del Comune a una situazione inedita, che ha comportato un super lavoro da parte di tutti gli uffici e in particolare per la Polizia municipale. Un impegno che nei primi mesi di emergenza li ha visti in campo quasi 24 ore su 24. Un anno fa non avevamo ancora contezza di quello che ci avrebbe atteso col Covid-19. Nei mesi di marzo, aprile e maggio, quelli più difficili e critici, la Municipale non ha fatto mancare nemmeno 5 minuti di servizio da parte dei suoi venti addetti, impegnati per la città e in centinaia di controlli volti a verificare se chi circolava aveva diritto di farlo".

L’OSSERVANZA DEI DPCM
"Dai numeri si nota un’ovvia riduzione nel numero delle contravvenzioni e degli accertamenti per violazioni del Codice della Strada, perché gli stessi servizi sono entrati in un’altra tabella", ha aggiunto ancora il vicesindaco durante la videoconferenza condotta dal commissario Sergio Mussetto.
Scorrendone i dati si scopre quindi che da marzo a dicembre la Municipale ha impiegato nei controlli volti al rispetto della normativa anti-Covid 1.776 pattuglie, ha identificato e verificato le autocertificazioni di 2.706 persone, ha realizzato 1.328 verifiche svolte in pubblici esercizi e locali pubblici.
Oltre duecento i servizi svolti per controlli degli assembramenti, 25 le persone denunciate per mancato rispetto dei Dpcm, 47 quelle contravvenute amministrativamente per mancato rispetto della stessa normativa.


PATTUGLIAMENTI 365 GIORNI L’ANNO,
8.500 VERBALI ELEVATI SULLE STRADE,
41 I VEICOLI SEQUESTRATI
Finiti in secondo piano per le stesse ragioni, i controlli sul rispetto del Codice della Strada hanno comunque portato a numeri importanti, anch’essa frutto di attività di pattugliamento svolte in tutti i 365 giorni dell’anno (in orario 7,15-19,30-20) e che per 196 giorni sono proseguite sino alle 24 o all’1 di notte, oltre che alla risposta a oltre 1.400 richieste di intervento.
Una presenza che ha portato a elevare 8.542 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, di cui 6.398 verbali concernenti infrazioni "dinamiche", 1710 riguardanti infrazioni "statiche", 434 riguardanti le zone blu e un totale di 11.663 punti decurtati.
Nel complesso sono stati rilevati 143 incidenti stradali, di cui uno con feriti in prognosi riservata, 35 con feriti (per 39 persone), 107 con soli danni a cose.
I veicoli rimossi per sosta in luogo vietato sono stati 150; 41 quelli sequestrati perché privi di assicurazione obbligatoria, 4 le patenti ritirate, 144 i veicoli sospesi dalla circolazione per omessa revisione.
Tra le sanzioni, una è stata comminata per guida in stato di ebbrezza, 80 per uso del cellulare alla guida, 26 per mancate precedenze a intersezioni regolate da semaforo, 6 per guida di veicoli con patenti straniere non convertite, 3 per fuga in caso di incidente senza feriti.


OLTRE 70 DENUNCE PER VARI REATI
130 VIOLAZIONI DELLE NORME AMBIENTALI
Come sottolineato dallo stesso Conterno le attività della Polizia Locale non si fermano al presidio del territorio e al controllo delle strade, estendendosi invece a compiti di polizia giudiziaria, al controllo sul rispetto della normativa in tema di commercio, ambientale e urbanistica, per finire a quelle che il legislatore le ha recentemente affidato in tema di contrasto alle violenze di genere.
In questo ampio novero le 90 notizie di reato inviate all’autorità giudiziaria, di cui 48 per le quali si sono scoperti gli autori, 42 per reati commessi da ignoti; 72 le persone denunciate.
Sul fronte ambientale sono state rilevate 130 violazioni di varie norme norme e 17 relative a comportamenti di degrado. I controlli sui cantieri hanno impegnato 280 ore di lavoro, portando a scoprire 9 abusi edilizi e a denunciare 12 persone.


IL COMANDO DECIMATO DAL COVID:
"CI SIAMO PIEGATI, MA NON SPEZZATI"
A offrire una chiave di lettura per questi numeri il comandante Taba: "In questo anno terribile la nostra squadra ha dovuto dimostrare tutta la sua capacità ed elasticità. A partire dal 23 febbraio, data del primo decreto concernente le misure di contenimento anti Covid, abbiamo dovuto cambiare le nostre modalità operative facendo poi fronte al susseguirsi  di innumerevoli Dpcm, Dgr e anche interventi a livello locale. Una mole di norme che si sono rincorse, spesso con interpretazioni contraddittorie, un caos nel quale ci siamo mossi per dare risposte ai cittadini".

"L’onda lunga dell’epidemia ha colpito severamente anche il nostro Comando – ha ancora ricordato il commissario capo -. A ottobre, per circa un mese il nostro organico si è ridotto a 6 unità, compreso il sottoscritto. Siamo comunque stati in grado di assicurare i servizi prioritari, la nostra presenza presso le scuole, nei mercati cittadini, nei contatti con la popolazione (…). Abbiamo dovuto dire di 'no' a tante richieste di intervento o di presenza. Anche in quel momento l’attività si è ridotta, ma non si è fermata e i risultati raggiunti sono stati apprezzabili", ha concluso il comandante, prima di ringraziare "tutti i colleghi e coloro che a vario titolo hanno collaborato alla nostra attività, per il grandissimo spirito di servizio dimostrato, e le loro le famiglie, per la grande sopportazione che hanno dovuto avere. Ci sono stati momenti drammatici, ci siamo piegati ma non spezzati…".

Files:
 BRA POLIZIA LOCALE ATTIVITA 2020 (5.9 MB)

Ezio Massucco

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