/ Saluzzese

Saluzzese | 27 gennaio 2021, 09:45

Gli otto progetti “dal basso” per migliorare Saluzzo

Le proposte che, grazie al “bilancio partecipativo”, cittadini, gruppi e associazioni hanno presentato a Palazzo. Un’iniziativa nata nel 2019, con tre progetti, che cresce “di anno in anno”. Il sindaco: “Ci fa sentire ancora di più comunità che sta insieme in modo intelligente, solidale”

Il belvedere di via Griselda

Il belvedere di via Griselda

Il recupero di un affresco nel centro storico, una panchina gigante, più piante nelle aree verdi, un parco giochi inclusivo per diversamente abili.

Sono solo alcune delle idee che la cittadinanza di Saluzzo ha proposto all’Amministrazione comunale del sindaco Mauro Calderoni, nell’ambito del “bilancio partecipativo 2020”. Si tratta di un’iniziativa di “progettazione dal basso”, come viene definita dal Comune, lanciata nel 2019.

In quell’anno a Palazzo erano giunti tre progetti. L’Amministrazione aveva deciso di realizzarli tutti, aumentando anche il budget inizialmente messo a bilancio (15mila euro) proprio per concretizzare tutte le tre proposte.

Con i fondi messi a disposizione era stato restaurato il pilone di San Chiaffredo, in via Muletti, così come era stata riqualificato l’arredo dalla sorgente di Santa Caterina e – infine – era stato ampliamento lo skatepark nel parco Tapparelli.

Nel 2020, per la seconda edizione del bilancio partecipativo, il termine per la presentazione dei dossier era stato fissato per il 31 agosto, poi prorogato al 30 novembre a causa dei tre mesi di confinamento e dell’emergenza Coronavirus.

Le proposte giunte in Comune, da parte di cittadini, gruppi e associazioni prevedono il restauro di un affresco nel centro storico, la sistemazione di una “panchina gigante” dal Belvedere di via Griselda, la realizzazione di nuovi arredi per le quattro rotonde di ingresso in città, la tinteggiatura e l’insonorizzazione del foyer del cinema teatro “Magda Olivero”, la riqualificazione dei giardini di Cervignasco, la messa a dimora e la catalogazione delle piante da frutto nelle varie aree verdi saluzzesi, l’apertura di un parco giochi inclusivo con giostre adatte anche a diversamente abili, la creazione di un punto di informazioni turistiche nel bistrò “Tastè” di salita al Castello.

Il “bilancio partecipativo – spiega il sindaco Calderoni – cresce come numero di proposte di anno in anno.

L’idea che tutti i saluzzesi possano studiare progetti per migliorare angoli della città a cui sono legati, magari siti poco conosciuti, oppure che possano ipotizzare la realizzazione di nuove opportunità a disposizione di tutti, ci fa sentire ancora di più una comunità che sta insieme in modo intelligente, solidale, partecipando tutti insieme al miglioramento di Saluzzo.

Crediamo che si debba continuare su questa strada e, se non ci saranno imprevisti, pensiamo di riproporre questa modalità operativa anche per il 2021”.

In queste settimane si riunirà l’apposita commissione tecnica, formata da dirigenti e funzionari del Municipio, per valutare i progetti e per stabilire tempi e modi degli eventuali lavori.

Ni.Ber.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium