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Agricoltura | 28 gennaio 2021, 14:24

Settore agriturismo in tracollo, Coldiretti Cuneo: "Sia azzerata la TARI, nel 2020 -65% al volume d'affari"

Giuseppe Buttieri: "Le misure restrittive adottate per contrastare il diffondersi dell’epidemia stanno determinando una forte contrazione delle attività multifunzionali delle imprese agricole; a rischio anche il comparto turismo"

Giuseppe Buttieri

Giuseppe Buttieri

È necessario cancellare la tassa rifiuti 2021 per dare respiro agli agriturismi cuneesi che, secondo l’analisi di Coldiretti Cuneo, nel solo 2020 hanno perso in media il 65% del volume di affari, con punte che in alcuni casi arrivano al 90-100%. Questo l’appello che Coldiretti lancia assieme a Terranostra – l’Associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio – ai Comuni della Granda perché azzerino la TARI a favore delle strutture agrituristiche che, ormai da un anno, stanno lottando per sopravvivere fra lockdown, aperture e chiusure a singhiozzo, misure anti contagio e limiti agli spostamenti con il conseguente crollo del turismo e il blocco della ristorazione.

Le misure restrittive adottate per contrastare il diffondersi dell’epidemia stanno determinando una forte contrazione delle attività multifunzionali delle imprese agricole le quali, nonostante tutto – evidenzia Giuseppe Buttieri, Presidente di Terranostra Cuneo – non hanno interrotto le attività principali di coltivazione e di allevamento e si sono fin da subito attivate con le consegne a domicilio e l’asporto. La chiusura, però, delle attività agrituristiche sta mettendo a rischio un intero comparto legato al turismo e al territorio”.

L’agricoltura, storicamente, è il settore a maggiore resilienza, ma servono interventi concreti che consentano alle imprese di ripartire. Per superare la crisi – dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo – occorrono risorse finanziarie in grado di sostenere la capacità economica e produttiva delle nostre imprese. Per questo chiediamo misure adeguate per le aziende e gli agriturismi che, a causa dell’epidemia, hanno subìto l’azzeramento di domande e presenze con la conseguente rilevante diminuzione nella produzione di rifiuti”.

Già nel maggio scorso avevamo inviato una lettera a tutti i Comuni della nostra Provincia affinché annullassero o, almeno, effettuassero una riduzione sul pagamento della TARI. Ora torniamo a chiedere di deliberare, sin da subito, proroghe dei termini di pagamento per il 2021” rimarca il Direttore di Coldiretti Cuneo Fabiano Porcu.

Lo stesso Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL) istituito dall’ANCI per assistere i Comuni in materia di finanza ed economia locale ha ribadito la facoltà degli Enti di deliberare riduzioni della TARI per le imprese che siano state costrette a sospendere l’attività o ad esercitarla in forma ridotta a causa della situazione di emergenza.

comunicato stampa

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