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Attualità | 28 gennaio 2021, 10:02

Servizio mensa o catering per chi lavora in azienda, ma partite IVA e lavoratori autonomi continueranno a mangiare al freddo

Con il Dpcm dello scorso 14 gennaio si apre alla possibilità per i ristoratori di offrire servizio mensa alle aziende, ma non agli autonomi. Manera (Confartigianato Mondovì): "Una scelta allucinante"

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Nei giorni scorsi l'articolo Pizza in auto e bisogni nei prati, se viaggi per lavoro in zona arancione aveva scatenato tantissime reazioni e commenti. La testimonianza dell'agente di commercio Gianluca Vacca era stata condivisa da centinaia di persone che, da mesi, vivono la medesima situazione. 

E la situazione non cambierà almeno fino al passaggio in zona gialla che, per il Piemonte, potrebbe essere questione di qualche giorno.

Per ora bar e ristoranti restano aperti solo per il servizio d'asporto, ma in zona rossa e arancione si apre alla possibilità di offrire servizio mensa o catering per i lavoratori delle aziende. 

ll Dpcm dello scorso 14 gennaio, stabilisce infatti, la possibilità di svolgere un'attività di mensa o catering, con la stipula di una convenzione con un'azienda, nel rispetto delle normative per il contenimento del covid, con precise direttive e indicando i nomi dei beneficiari del servizio. 

Negli scorsi giorni, il Ministero dell'Interno ha però chiarito e confermato l'esclusione di liberi professionisti e titolari di partita IVA da questa possibilità "in quanto in tal caso la fattispecie non sarebbe riconducibile alle attività di mensa o di catering continuativo, mancando un elemento imprescindibile di tali prestazioni, costituito dalla “collettività”.

 

Se da un lato si intravede quindi uno spiraglio di luce per il settore della ristorazione che, potrebbe attivare questo servizio nell'ora di pranzo, permangono obiettive e fisiologiche problematiche per chi si trova a dover lavorare fuori casa, oltre al pasto, infatti, si aggiunge il problema della mancanza di servizi igienici.  

"Una scelta così è allucinante per un titolare di partita IVA" - commenta Paolo Manera, imprenditore e presidente di Confartigianato Mondovì - "Ancora una volta i lavoratori autonomi sono invisibili. Continueremo a mangiare al freddo, fuori o in auto, e pregheremo di non avere mal di pancia o necessità di usare i servizi igienici. Forse il Governo ha deciso così perché senza poter mangiare riduciamo la possibilità di dover utilizzare il bagno". 

Arianna P.

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