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Attualità | 29 gennaio 2021, 08:30

Alcune oss del Sacra Famiglia di Mondovì: "Stessa professionalità, anche se la struttura ha difficoltà economiche"

Un gruppo di dipendenti ha deciso di dissociarsi da quanto affermato da una collega, negli scorsi giorni, dimostrando solidarietà verso l'ente che ha subito danni economici per via dell'emergenza sanitaria

Alcune oss del Sacra Famiglia di Mondovì: "Stessa professionalità, anche se la struttura ha difficoltà economiche"

Mentre il Sacra Famiglia di Mondovì è riuscito a garantire la copertura degli stipendi dei dipendenti, aprendo una linea di credito con la BAM, gestore della tesoreria dell'ente, un nutrito gruppo di dipendenti della struttura, ha deciso di prendere le distanze da quanto affermato, la scorsa settimana, da una collega.

"Vogliamo far sapere alla popolazione e ai parenti di tutti i nostri ospiti, che la Signora in questione parla a titolo del tutto personale e che nessuno di noi condivide anche solo una parola di ciò che ha scritto." - scrivono un gruppo di oss della struttura, dopo aver letto le dichiarazioni della collega - "Continuiamo a lavorare con la stessa professionalità di sempre e ad avere affetto e gentilezza verso i nostri ospiti anche se la nostra struttura ha dei problemi economici. 

Sull'ambiente lavorativo, considerato nocivo dalla collega, aggiungono: "Non ci sentiamo astiose o incattivite all’interno di un ambiente ritenuto addirittura “tossico” dalla collega, ma andiamo a lavorare tutte le mattine con la serenità che ci viene dalla passione che mettiamo in un mestiere scelto e voluto e non certo subito. Nessuno architetta per “annientare” le persone con tanti anni di servizio ma anzi, tutte le energie sono tese ad ottimizzare al massimo sia il personale che le spese per riuscire a quadrare i conti in dissesto".

In un post, diffuso sui social, veniva anche indicato che la struttura organizzativa della RSA, in precedenza, era gestita da un numero minore di persone, a riguardo le oss spiegano: "E' falso dire che prima c’erano solo due persone negli uffici mentre ora ce ne sono quattro ed è inventato che ci siano sempre più spese dando a pensare che sia dovuto alla retribuzione del Presidente e del consiglio di amministrazione che invece ci risulta lavorino gratis".

Sul loro stato d'animo aggiungono: "Noi non siamo “furiose” ma siamo fiduciose. Cerchiamo quotidianamente di aiutare la struttura a migliorare con la nostra presenza costante, il nostro lavoro qualificato e le nostre carezze agli ospiti. Noi continueremo a lavorare alla “Sacra Famiglia” con serietà e determinazione anche al fine di aiutare la struttura a superare questo difficile momento".

 

AP

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