Anche il Comune di Cuneo conferisce la possibilità di firmare la proposta di legge di iniziativa popolare "Norme contro la propaganda e diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti".
La proposta di legge è partita dalla comunità virtuale dell'Anagrafe nazionale antifascista, un gruppo aperto a chiunque si riconosca nei principi enunciati nella "Carta di Stazzema".
Così si legge sul sito internet: "Perché una Anagrafe antifascista nel 2018? Perché sta succedendo qualcosa di preoccupante. Si riaffacciano simboli, parole, atteggiamenti, gesti ed ideologie che dovrebbero appartenere al passato. Non solo. Si fanno largo sentimenti generalizzati di sfiducia, insofferenza, rabbia, che si traducono in atteggiamenti e azioni di intolleranza, discriminazione, violenza verbale. In rete e sui social media, sulle testate giornalistiche, nelle dichiarazioni politiche come nei bar e nelle strade. Principi che credevamo forti e stabili e che ci sembrano in pericolo. Sottoscrivere la Carta ed aderire all'Anagrafe significa prendersi un impegno per la democrazia e a sostegno dei valori della nostra costituzione".
Per il capoluogo si può concretizzare il proprio sostegno ogni mattina nella sala delle colonne di via Santa Maria. La raccolta firme si concluderà il 31 marzo prossimo.