Saluzzese - 18 febbraio 2021, 08:15

Giampiero Borsa riconfermato alla Presidenza della casa di riposo di Paesana

Il suo mandato si era aperto nell’aprile 2014. Dopo una prima riconferma da parte del sindaco Anselmo, è stato scelto anche dall’attuale primo cittadino, Emanuele Vaudano. Da alcune settimane la struttura è tornata Covid-free. Grande la solidarietà dimostrata dalla gente

Giampiero Borsa, presidente della casa di riposo di Paesana

Giampiero Borsa (all’anagrafe Giovanni), imprenditore 70enne, ex assessore e consigliere comunale del paese, è stato riconfermato alla Presidenza della Fondazione casa di riposo di Paesana.

Borsa aveva assunto la guida della casa di riposo nell’aprile 2014, succedendo ad Aldo Nosenzo: il sindaco di allora, Mario Anselmo, gli aveva affidato l’incarico. Un incarico poi riconfermato nell’agosto del 2014, dopo le elezioni comunali che avevano portato all’ “Anselmo ter”.

Oggi il sindaco è Emanuele Vaudano. L’assetto dell’Ente è cambiato (da aprile 2020 la struttura è iscritta ai registri come “Fondazione casa di riposo di Paesana”). Ma la fiducia che il Comune ripone in Borsa continua a ed essere immutata.

Borsa è infatti uno dei due membri che il Comune ha designato in seno al Cda della Fondazione. Insieme a lui, l’Amministrazione ha nominato nel Cda Liliana Peirone Caldera. Due membri sono stati nominati dal Consiglio pastorale parrocchiale: Roberto Alberto e Massimiliano Comba. Il Cda uscente, invece, è stato chiamato ad esprimere un membro del nuovo Consiglio, individuato in Angelo Confalonieri, da anni fortemente impegnato nella gestione della struttura di via Margaria.

Nel corso del mandato, il Cda ha perso la figura di Martino Ricca, il compianto consigliere scomparso a novembre 2020, che aveva fatto parte prima del Cda di Armanda Picca, poi nel Cda Nosenzo, dal quale si era dimesso.

Al suo interno, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha ridistribuito le cariche: Borsa presidente con, al suo fianco, Confalonieri vice.

Nel frattempo, come avevamo già avuto modo di dar notizia, all’interno della struttura è partita la campagna vaccinale, di concerto con le autorità competenti (l’Asl Cn1 e, nella fattispecie, il Servizio Igiene e Sanità pubblica) e con la collaborazione della locale Croce rossa, presente con un mezzo di soccorso durante le giornate di vaccinazione.

Anche il personale è stato sottoposto a vaccinazione, contattato direttamente dall’Asl, che ha ricevuto la dose nei presidi ospedalieri della Cn1.

A partire dal 28 gennaio, invece, la struttura è “Covid free”. Un ottimo risultato, dal momento che durante la seconda ondata di contagi da Sars-Cov-2 la casa di riposo è stata fortemente colpita dalla diffusione del virus. E, con un annuncio sul proprio sito internet, la struttura è tornata a poter accogliere nuovi inserimenti.

Sempre nell’ottica di un costante monitoraggio della situazione, tutto il personale è stato sottoposto il 1 febbraio a una nuova tranche di tamponi di controllo, risultati tutti negativi.

Ultima, ma non certo per ordine di importanza, la sfera della solidarietà.

In molti, con contributi ed offerte, hanno dimostrato “una marcata sensibilità nei confronti della casa di riposo, in particolar modo in questo momento così difficile”. Le offerte per l’anno 2020 ammontano a 11.335 euro, mentre per il 2021, nel solo mese di gennaio, si sono raccolti 2.000 euro.

Nicolò Bertola