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Saluzzese | 20 febbraio 2021, 08:05

319 missioni nel 2020 dei Vigili del fuoco di Barge. Che lanciano l’appello: “Ci servono nuove forze”

Interventi in calo rispetto al 2019, complice il lockdown. I pompieri impegnati anche a Limone, dopo la furia della Tempesta Alex

Immagine di repertorio

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L’inizio di un nuovo anno, come di consuetudine, coincide con il tempo di bilanci per i Vigili del fuoco volontari del distaccamento di Barge.

L’attività del 2020 per i pompieri bargesi segna un leggero calo, dovuto senza ombra di dubbio ai mesi di lockdown e di restrizioni anti-Covid imposte dal Governo. 319 in totale gli interventi, con una diminuzione dell’11,5% rispetto al 2019, quanto le missioni totali erano state 361.

Un dato che, seppur in leggero calo, dimostra comunque l’assoluta importanza del presidio dei Vigili del fuoco sul territorio. Il 2020 si è infatti tradotto in 985 ore di attività: 625 per interventi di soccorso tecnico urgente e 360 di addestramento (ogni Vigile del fuoco è infatti tenuto a svolgere 5 ore di addestramento obbligatorie al mese).

Come ogni anno, la statistica permette di tracciare anche il quadro degli interventi distribuiti sul territorio di competenza del distaccamento bargese. Che, dallo scorso anno, è stato ampliato anche all’alta Valle Po (Crissolo, Oncino e Ostana).

105 le chiamate su Barge, 63 su Bagnolo Piemonte, 32 a Paesana, 11 a Envie, 9 a Crissolo, 4 a Sanfront, 3 a Revello, 3 a Martiniana Po, 2 a Ostana, 2 a Gambasca, 1 a Rifreddo e 1 nel torinese, a Bibiana.

Non solo, perché i volontari bargesi hanno inoltre effettuato 15 interventi a Saluzzo, in occasione dell’emergenza maltempo del 22 e 23 settembre scorsi. L’impegno dei pompieri bargesi è stato apprezzato anche in Val Vermenagna, dopo il flagello della Tempesta Alex, che ha colpito Limone Piemonte a inizio ottobre: la presenza dei Vigili del fuoco di Barge in paese si è protratta per 10 giorni, nei quali sono stati portati a termine 63 interventi di diversa natura.

Il parco mezzi continua a contare su due Aps, (le auto-pompe-serbatoio): una allestita su un mezzo Mercedes, con serbatoio da 1600 litri d’acqua e una su un Iveco Eurofire, con capacità del serbatoio di 3200 litri d’acqua. E sue due fuoristrada: due Land Rover Defender, di cui uno attrezzato con il modulo per lo spegnimento di incendi boschivi, formato da un serbatoio, una pompa e due lance pressurizzate.

21 i Vigili del fuoco che afferiscono al distaccamento volontari di via Fiorita: 5 sono i capisquadra.

Ma proprio per quanto riguarda la pianta organica, i pompieri bargesi lanciano l’appello: “Siamo alla ricerca di giovani da inserire nel nostro organico”.

Per arruolarsi nei quadri volontari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco occorre avere dai 18 ai 45 anni. “Diventare un Vigile del fuoco richiede impegno, superiore a quello dedicabile ad altre realtà di volontariato. Tempo, perché a turno siamo in servizio tutti i giorni dell’anno. Preparazione, perché dall’esto delle nostre azioni spesso dipende la vita degli altri. Disciplina, perché occorre contribuire a gestire con efficienza un pubblico servizio. Serietà, perché la gente bisogna che si affidi completamente a te”.

I Vigili del fuoco volontari sono persone che mettono a disposizione il proprio tempo a servizio dello Stato, a favore della Comunità, con grande sacrificio e dedizione.

I requisiti preliminari imposti dalla legge sono: cittadinanza italiana (possono arruolarsi sia uomini che donne), con un'età compresa tra i 18 ed i 45 anni: godimento dei diritti politici, senza esser mai stati dispensati o licenziati dall'impiego presso la Pubblica Amministrazione; diploma di istruzione secondaria di primo grado; idoneità psicofisica e attitudinale (accertata dal Comando provinciale); requisiti di qualità morali e di condotta, senza incorrere nei casi di incompatibilità.

Terminato l’iter amministrativo preliminare, il candidato dovrà frequentare un corso di formazione di base di 120 ore, nel quale toccherà diversi temi: conoscenze sulla struttura e l’ordinamento del Corpo, chimica e la fisica dell’incendio, procedure e manovre di intervento, sostanze pericolose, fondamenti di Polizia giudiziaria, automezzi e attrezzature, dissesti statici e tanto altro ancora.

Al termine del percorso di formazione, sosterrà un esame finale che, se superato positivamente, permetterà l’entrata in servizio.

Il distaccamento bargese punta a sottolineare l’importanza di avere giovani e nuove leve all’interno dell’organico, che possano dare manforte all’importantissima attività al servizio del territorio, e che possano garantire – a tempo debito – un ricambio generazionale.

Chi è interessato può recarsi presso il distaccamento, in via Fiorita, a Barge, tutte le domeniche mattina, o lasciare un messaggio con recapito telefonico sulla pagina Facebook del distaccamento, per poi essere ricontattato.

In ultimo, ma non certo per ordine d’importanza, vogliamo ringraziare, per l’attenzione che ci viene riservata, i Comuni di Barge, Bagnolo Piemonte, Envie, l’Unione montana dei Comuni del Monviso, il Bim del Po, l’industria Itt Spa e la Ferramenta Dominici, entrambe di Barge.

Grazie anche a tutte le persone che hanno donato il 5x1000 a favore della nostra Onlus”.

Per le donazioni del 5x100, lo ricordiamo, il codice fiscale è 94039990042.

Nicolò Bertola

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