Scuole e corsi - 25 febbraio 2021, 21:15

Eppur si Muove

Nelle ore di scienze al Cfpcemon Mondovì hanno già ragionato sul movimento dei pianeti, la parte di progettazione richiede un approfondimento di matematica e di disegno tecnico e poi ci sarà la realizzazione meccanica vera e propria e la programmazione del movimento

 

Massimo Dadone è un docente di materie scientifiche al Cfpcemon Mondovì e appassionato di fotografia fino all’osso. In aula con lui i meccanici (ma anche gli acconciatori e gli junior chef) parlano di cellule, della fotosintesi clorofilliana e di energia cinetica, ma anche di come si propaga la luce o di quanto è grande il sistema solare.

Ai ragazzi cerco di insegnare a rispettare l'ambiente e a chiedersi sempre il come e il perché dei fenomeni che trovano nelle loro giornate, siano essi di carattere naturale o generati dal nostro passaggio. In questo modo alleno la loro predisposizione a ragionare, un’abilità che non è tipica solo delle mie materie ma è trasversale a tutte e, per usare un termine di cui si parla spesso, è una soft skill che servirà loro tantissimo per tutta la vita”.

Ed è così, con un punto interrogativo davanti ad una foto della Via Lattea, che è nata l’idea di realizzare un inseguitore stellare.


Come catturare le stelle

Qual è la ricetta segreta di queste foto? Se la passione è il primo ingrediente, al prof. Dadone non manca nemmeno il secondo ovvero la competenza tecnica. È con questo mix che i suoi bellissimi cieli stellati hanno conquistato i meccanici e suscitato la domanda.

La bellezza è un hot topic tra questi ragazzi che in primavera, Covid permettendo e grazie al progetto Dafne (finanziato con il contributo del bando Educazione alla Bellezza della Fondazione CRC), dovrebbero trascorrere due giorni tra le meraviglie del parco delle Alpi Marittime. E allora, perché non provare in quell’occasione a ricreare i cieli stellati del Prof Dadone?


E pur si muove!

Abbiamo preso in prestito la celebre frase attribuita a Galileo Galilei perché, dopo le spiegazioni del prof., è evidente che servirà un inseguitore stellare.

È un supporto su cui posizionare la fotocamera (o lo smarphone) e che, grazie ad un motore passo-passo e ad un particolare allineamento con la stella polare, elimina la scia causata dal movimento terrestre.

La denominazione completa del corso è "Operatore Meccanico - Lavorazione meccanica, installazione e cablaggio di componenti elettrici, elettronici e fluidici” quindi i ragazzi hanno tutte le capacità per costruirlo e movimentarlo ed è un’ottima occasione per ricreare un lavoro interdisciplinare.

Nelle ore di scienze hanno già ragionato sul movimento dei pianeti, la parte di progettazione richiede un approfondimento di matematica e di disegno tecnico e poi ci sarà la realizzazione meccanica vera e propria e la programmazione del movimento.


Seguendo la scia di Galileo Galilei...

Il metodo scientifico, basato sull'osservazione oggettiva della realtà che il prof Dadone cerca di trasmettere in aula, nasce con Galileo Galilei e nessun nome poteva essere più adeguato per l’Unità didattica di apprendimento: con “E pur si muove” un gruppo di meccanici ed i loro insegnanti si sono messi in testa di catturare le stelle.

redazione