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Attualità | 25 febbraio 2021, 18:19

Un sentiero naturale dal "bio-lago" nell'ex polveriera di Caraglio al Filatoio. Il comune presenta il progetto al G.A.L.

Lo vuole il comune insieme a un'area camper destinata a 15 mezzi. Il costo totale 90mila euro. Il bio parco Acqua Viva prenderà vita, con ogni eventualità, nella primavera 2022. Sarà il primo in Piemonte destinato ai bagnanti in grado di auto-pulirsi tramite piante acquatiche

Un sentiero naturale dal "bio-lago" nell'ex polveriera di Caraglio al Filatoio. Il comune presenta il progetto al G.A.L.

Scade domani, venerdì 26 febbraio, il bando del “G.A.L. Tradizione delle Terre Occitane” che prevede interventi di sostegno economico per “favorire le potenzialità di crescita nelle zone rurali e consentirne lo sviluppo sostenibile”.    

Gli stanziamenti rientrano nel piano di sviluppo locale (Psl) denominato “Boligar. Agradar. Enchantar. Un territorio che si muove. Un territorio che attrae.” e offrono un contributo a fondo perduto che coprirà il 90% di un investimento massimo di 80mila euro.

Il comune di Caraglio ha presentato un progetto dal costo stimato di circa 90mila euro per realizzare un’area camper e recuperare un sentiero escursionistico nei perimetri dell’ex polveriera militare di Bottonasco (in disuso dal 1975) dove sorgerà il bioparco “Acqua Viva”.

IL BIO-PARCO ACQUA VIVA

E’ tra i cantieri attivi più importanti nel comune capitale della Valle Grana e del circondario.  Il progetto ha ottenuto 2 milioni di euro dalla Fondazione Crc  rientrando tra gli “Interventi Faro” scelti per l’area cuneese. Il costo totale è di 2,6 milioni di euro (quasi 400mila euro saranno coperti dal comune di Caraglio, 250mila coperti dall’Unione Montana Valle Grana).

Qui sorgeranno due grandi invasi su un'area di circa 15 ettari.

Il primo destinato a finalità irrigue per tutte le realtà agricole del circondario. Nel secondo nascerà il caratteristico “bio-lago balneabile” in grado di pulirsi da solo tramite piante acquatiche. Sarà il primo di questo tipo in Piemonte.

La struttura sarà pronta a diventare meta di turismo sostenibile. Previsto nel progetto un parco avventura, un ostello con campeggio, un ristorante e un’area giochi.

L’intera area sarà pronta ad ospitare i primi “bagnanti” con ogni probabilità nella primavera del 2022. Non nel 2021 come era inizialmente previsto, prima della pandemia. 

IL SINDACO: "PASSO IMPORTANTE CHE RICHIEDE NUMEROSI INTERVENTI"

“E’ un passo importante – commenta a Targatocn.it il primo cittadino Paola FalcoAbbiamo fatto un grosso investimento grazie alla Fondazione Crc in quest’area. Che richiede, però, ancora molti interventi per sviluppare attrattività turistica soprattutto rivolta alle famiglie. Per questo motivo con i fondi del Gal vorremmo realizzare un’area camper e mettere a punto un sentiero che colleghi la polveriera con il Filatoio.”

Il progetto presentato prevede 70mila euro di fondi coperti dal bando del G.A.L. e 20mila euro coperti dall’amministrazione caragliese.

UN'AREA CAMPER E MESSA A PUNTO DI 670 METRI DI SENTIERO

L’area camper a progetto può ospitare fino a 15 mezzi.

Mentre sul sentiero escursionistico e cicloturistico si prevede la messa a punto di 670 metri di percorso che permetterebbe, come spiegato dal sindaco, di raggiungere il più antico setificio d’Europa, passando per la natura. Unendo attività “outdoor” e attrattività culturale.

DAL BIO-PARCO ALLA CURNIS AUTA

Il collegamento al Filatoio, inoltre, potrebbe unirsi con “Curnis auta”, il giro ad anello che contorna la valle Grana collegandola con la Valle Maira e la Valle Stura, apprezzata da molti escursionisti.

In questo modo il progetto “Acqua Viva”  sarebbe inserito in un sistema di itinerari ad ampio respiro territoriale.

Daniele Caponnetto

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