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Attualità | 03 marzo 2021, 09:03

Novello: "A Fornaci il problema velocità rimane irrisolto"

Il comitato attivo nella frazione interviene sull’annosa problematica che pregiudica la sicurezza nella località ai piedi del paese: "Moto, auto e mezzi pesanti continuano a sfrecciare indisturbati tra le nostre case"

Novello: "A Fornaci il problema velocità rimane irrisolto"

Riceviamo e pubblichiamo.


Gentile direttore,
in merito all’articolo dal titolo "Da lunedì Tir a senso unico nella Langa dei vini: lamentele da Fornaci, Monchiero difende la scelta", pubblicato dal suo giornale lo scorso 25 febbraio, desideriamo raccontare le ragioni che giustificano la protesta del Comitato Velocità Fornaci di Novello, che dal 2013 si batte per limitare la velocità sul rettilineo che attraversa il centro abitato, già teatro in passato di incidenti anche molto gravi.

A inizio 2021 il nostro Comitato ha richiesto un incontro ufficiale all’Amministrazione comunale di Novello per fare il punto della situazione. La riunione si è tenuta il 26 gennaio scorso presso i locali del Comune. A causa delle restrizioni pandemiche all’incontro erano presenti solamente il sindaco e la vicesindaca (Roberto Passone e Chiara Roggia, ndr), due membri dell'opposizione e due esponenti del Comitato.

Dal 2013 a oggi innumerevoli sono stati gli incontri del Comitato con l’Amministrazione comunale, con la Provincia e col prefetto, ma nulla è stato risolto: le moto, le auto e i mezzi pesanti continuano a sfrecciare indisturbati sul tratto di strada che attraversa la nostra frazione, mettendo a repentaglio l’incolumità degli abitanti.

Nel mese di ottobre 2019 l’Amministrazione provinciale installò un apparecchio per il rilevamento della velocità nei due sensi di marcia. Ebbene, il risultato fu il seguente: su un transito di 46.282 veicoli, il 56% superava il limite dei 50 km/h, con punte fino a 160 km/h. Neanche questo risultato è stato sufficiente per intervenire e prendere provvedimenti.

E' stato ribadito che la situazione legata all'alta velocità dei veicoli in transito sul tratto della Provinciale 661 che attraversa la frazione non è più sopportabile e la soluzione non più rinviabile. Ancora una volta il sindaco ha affermato che con le attuali normative vigenti al Codice della Strada nulla si può fare: occorre attendere l'emanazione di un regolamento attuativo da parte del Governo.

A questo punto il Comitato ha chiesto spiegazioni ed evidenziato il fatto che in tantissimi altri Comuni, vicini o lontani da Novello, le leggi e la burocrazia non sono di ostacolo: una soluzione la si è sempre trovata.
A settembre 2020 un membro del Comitato ha accompagnato il sindaco in provincia di Savona affinché prendesse visione di come era stata risolta una situazione analoga alla nostra sulla SP 28 Bis, tra i comuni di Carcare e Millesimo: il sindaco promise di informarsi con gli amministratori locali per capire quale iter avessero seguito, ma, fino ad ora, nulla è stato comunicato al Comitato.

La riunione dello scorso gennaio si è conclusa con l'annuncio del sindaco di aver dato incarico a professionisti specializzati in viabilità di redigere uno studio per trovare soluzioni alternative a dossi o autovelox fissi, dando appuntamento tra novanta giorni per valutarne i contenuti.

Per ultimo il Comitato ha chiesto che venisse intensificato il servizio di pattugliamento sul posto della Polizia Locale; a questo proposito il sindaco dichiarò che l’Unione è molto vasta e i vigili in organico non sono sufficienti per occuparsi dell’intera area.

In conclusione abbiamo ottenuto solo dei… “non si può intervenire perché la legge non lo consente”. Sorge spontanea una domanda: “Come avranno fatto gli altri Comuni e Province a risolvere problemi analoghi al nostro?

D'altronde cosa possiamo aspettarci? Nelle ultime consultazioni elettorali comunali di Novello le due liste contrapposte non hanno inserito la nostra criticità nei loro manifesti elettorali, nonostante fossero state inviate, nell’ultimo quinquennio, numerose comunicazioni ufficiali ed effettuati diversi incontri con la Provincia e col Prefetto. Per questo motivo è bene chiarire che il Comitato è, politicamente, equidistante dalla maggioranza e dalla minoranza.

Dopo questo incontro cresce l'insofferenza del Comitato esasperato da un problema di sicurezza che va a minare la tranquillità e la serenità quotidiana delle famiglie residenti.

Al sindaco di Monchiero – che nell’articolo citato, secondo il giornalista, "usa l’ironia" per commentare le nostre istanze (relative però a come sono stati organizzati i sensi unici per i mezzi pesanti, ndr) –, diciamo che noi vorremmo invece averla al nostro fianco, perché il traffico di cui si parla è lo stesso che, pochi metri dopo, attraversa il centro abitato del suo Comune!
Per quanto riguarda gli stessi sensi unici, le possiamo assicurare che siamo ben consapevoli del fatto che tale decisione sia stata "frutto di scelte ponderate" e sostenute da valide ragioni: ribadiamo però che l’ordinanza in oggetto, per Fornaci, non fa altro che peggiorare la situazione attuale. Se invece vengono prese decisioni immediate per limitare la velocità in quel tratto di strada, il problema non sussiste!

Grazie per l’attenzione.

Il Comitato Velocità Fornaci di Novello

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