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Attualità | 03 marzo 2021, 18:24

Ferma da un anno la musica dal vivo: la band Antiqua Fatis propone un flash mob online

Appello ai musicisti della Granda: "Pubblicate sui social i vostri pezzi, postate i video caricati su YouTube, le vostre registrazioni, promuovete la vostra musica. Rimane un modo per essere comunque 'ascoltati' e per dire che noi e la musica, nonostante tutto, ci siamo ancora"

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

 

 

Il 2020 è stato un anno da dimenticare.

Tra i settori più colpiti senza dubbio c’è quello della musica dal vivo.

Ci scrive la band cuneese Antiqua Fatis che lancia una proposta di flash mob online per tutti gli artisti:

E' ormai passato un anno dal periodo nero che stiamo tutti vivendo col virus che, oltre ai noti danni recati da esso alle persone,agli ospedali e a livello economico, sta di fatto uccidendo vari settori.

Tra questi, quello della musica. Molti artisti locali vivono la musica come un hobby e una passione,purtroppo senza grossi guadagni. Molti altri con la musica invece ci lavorano, e da un anno a questa parte non ci si può più esibire dal vivo, suonare ai matrimoni, ricevere soldi alle manifestazioni e dai locali; c'è chi come noi non può nemmeno trovarsi per provare, perchè rispettiamo le regole e perchè viviamo distanti chilometri l'uno dall'altro. La zona gialla è durata troppo poco in Piemonte, senza consentire di fatto di ripartire.

E' servita appena appena per rivederci una sera, un istante, una schitarrata, due chiacchere e tre pezzi riprovati con entusiasmo dopo tanto tempo. Poi di fretta tutto finisce, incombono le 22, il coprifuoco, e una nuova giornata lavorativa è alle porte. Ora con l'ennesimo stop in zona arancione, noi come altri artisti, saremo sostanzialmente costretti ad appendere i propri strumenti al chiodo ancora per un pò. 

E' per questo motivo che ci piacerebbe lanciare un'iniziativa/flash mob on-line per tutti i musicisti cuneesi e a tutti coloro a cui arriverà questo messaggio, pubblicando sui social dalla prossima settimana una o più volte al giorno i propri pezzi,per qualche settimana, postare i propri video caricati su YouTube, le proprie registrazioni, promuovere la propria musica e venderla qualora se ne abbia possibilità. 

Rimane un modo per essere comunque “ascoltati” e per dire che noi e la musica, nonostante tutto,ci siamo ancora.

 

 

lettera firmata

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