Scuole e corsi - 04 marzo 2021, 13:44

Computer rigenerati per le famiglie in difficoltà: continua l'iniziativa di 13 studenti volontari dell'Itis di Cuneo

Al momento sono disponibili più di 30 computer fissi, completi di tutte le componenti principali, che verranno sistemati e distribuiti prossimamente alle famiglie in difficoltà, segnalate dai plessi scolastici di Viale Angeli, Corso Soleri, Via Sobrero, Cuneo Oltre Stura, Borgo San Giuseppe

L'associazione Liberavoce con il progetto "DigitaLibera" continua la distribuzione di computer alle famiglie e agli studenti che ne sono sprovvisti, per permettere di seguire la didattica a distanza. 

Il progetto, nato nel 2020 in collaborazione con il Comune e l’ITIS “Mario Delpozzo”, è stato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo attraverso il bando “Ri-Attivare”. A distanza di un anno continua l’attività dei giovani volontari che stanno raccogliendo materiale informatico usato, donato da privati cittadini e aziende, pronto per essere rigenerato da un gruppo di 13 studenti volontari dell’ITIS, delle classi di robotica.

La rigenerazione del materiale raccolto (pc fissi e portatili, stampanti e tablet...) da ottobre avviene nel “DigitaLab”, uno spazio messo a disposizione dal Comune in via Fratelli Vaschetto dove i giovani volontari si ritrovano tutti i martedì pomeriggio, sotto la supervisione del tecnico informatico Fabrizio Demurtas e dell’educatore Matteo Mancini della Cooperativa sociale Caracol. Nei primi mesi del 2021 sono stati raccolti, ricondizionati e donati circa 40 computer.

Al momento sono disponibili più di 30 computer fissi, completi di tutte le componenti principali, che verranno sistemati e distribuiti prossimamente alle famiglie in difficoltà, segnalate dai plessi scolastici di viale Angeli, corso Soleri, via Sobrero, Cuneo Oltre Stura, Borgo San Giuseppe.

Si invitano le famiglie a contattare direttamente i Dirigenti scolastici per avere accesso a questa azione di solidarietà informatica. Per chi volesse donare materiale informatico (privati e aziende, ai quali verrà rilasciata una ricevuta) si invita a contattare l’Associazione Liberavoce alla mail liberavocecuneo@gmail.com o al numero 3391353708 (referente Paolo Macagno), per stabilire le modalità di ritiro. Le attrezzature verranno sanificate, ricondizionate e successivamente consegnate. Ritiro e consegna avvengono esclusivamente su appuntamento per limitare i rischi di contagio.

comunicato stampa