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Attualità | 08 marzo 2021, 16:15

A Niella Tanaro un secolo di arte bianca racchiuso in una laminatrice

I fratelli Robert e Alain Moro, ultimi panettieri niellesi a Nizza, hanno donato al municipio il macchinario dopo la chiusura della loro attività in Francia

La laminatrice donata dai fratelli Robert e Alain Moro

La laminatrice donata dai fratelli Robert e Alain Moro

Un secolo di storia dell'arte bianca italo-francese raccontano da una laminatrice che da oggi è esposta in municipio a Niella Tanaro.

Una bella iniziativa che celebra il rapporto del paese monregalese con la Costa Azzura. 

Lo strumento è stato donato dai fratelli Robert e Alain Moro, ultimi panettieri niellesi a Nizza. La loro panetteria, in rue Pastorelli, conserva nelle sue pareti la storia di  tre generazioni di panettieri niellesi e ha chiuso lo scorso 24 dicembre, dopo cinquant'anni di attività. 

"E' una pagina dell'arte bianca niellese che si chiude" - spiega la giornalista Géraldine Giraud che ha raccontato la storia di questo panificio nel suo docufilm che uscirà ad aprile in Francia (leggi qui) - "Erano gli ultimi in attività a fare un pane tradizionale buonissimo, le loro 'micchete' erano come quelle di Niella e poi la loro 'pissaladière', la famosa torta alle cipolle di Nizza, una vera istituzione da noi".

La laminatrice della famiglia Moro, discendenti dei Rubatto-Negro-Benedetto, è stata portata a Niella Tanato dove ora potrà essere ammirata da tutti.

"È un bellissimo tributo e riconoscimento ai panettieri franco-niellesi" - commenta il sindaco, Gian Mario Mina -"Avere un pezzo di storia in bella mostra nel nostro comune è per noi un grande orgoglio. Un grazie particolare alla famiglia Moro e a Géraldine per averci reso custodi di questo prezioso macchinario".

Arianna P.

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