/ Attualità

Attualità | 08 marzo 2021, 19:56

Ogni "otto" del mese al Museo Mallè di Dronero i cammei dedicati ad importante figure femminili

La curatrice del museo Ivana Mulatero: "Donne dell'area valmairese ma non soltanto. Ricordarle vuol dire fare in modo che siano ancora presenti, tant'è che per nessuna di loro abbiamo voluto riportare la data di morte come a voler dire che sono un esempio ancora vivo"

Ogni "otto" del mese al Museo Mallè di Dronero i cammei dedicati ad importante figure femminili

"Un modo per, durante l'intero arco, dell'anno celebrare le donne. Abbiamo scelto figure che sono state importanti, nei diversi ambiti, per il loro territorio, le persone ed in generale per la società italiana. Donne dell'area valmairese ma non soltanto. Ricordarle vuol dire fare in modo che siano ancora presenti, tant'è che per nessuna di loro abbiamo voluto riportare la data di morte come a voler dire che sono un esempio ancora vivo". Spiega Ivana Mulatero, curatrice del museo civico di Dronero Luigi Mallé ed ideatrice del progetto.

Dare risalto alla figura femminile, non soltanto in questa giornata. Un'iniziativa pensata in collaborazione con l'archivista Daniela Occelli. A partire da oggi, 8 marzo, e per ogni 8 del mese, quest'anno sulla pagina facebook "Museo Mallé" sarà occasione per far conoscere e celebrare le donne.
Cammei dedicati. Protagoniste di oggi Lidia Beccaria Rolfi nel racconto di Mariella Berra, Anna Aimar Giolitto nel racconto di Daniela Occelli e Lalla Romano nel racconto di Alessandra Aime.

Lidia Beccaria Rolfi, monregalese, fu una staffetta partigiana (XI Divisione Garibaldi, XV Brigata "Saluzzo") deportata nel campo di concentramento di Ravensbrüch. Il suo impegno di testimonianza la portò ad organizzare incontri in molte scuole, in mostre e convegni, collaborando con L'Istituto Storico per la Resistenza di Cuneo e l'Associazione nazionale ex deportati. A lei si deve il libro scritto con Anna Maria Bruzzone, intitolato "Le donne di Revensbrück".

Anna Aimar Giolitto, classe 1921 e moglie di Mario Giolitto, partigiano della 104^ brigata Garibaldi, fu invece presidente onorario dell'Anpi di Dronero e Valle Maira e testimone di Nuto Revelli nel libro "L'anello forte". Originaria della borgata Ferre di Roccabruna, nel 2011 rilasciò una toccante intervista della sua vita nell'ambito del progetto "I granai della memoria".

Infine Lalla Romano che, classe 1906 ed originaria di Demonte, fu tra le maggiori artiste del secolo scorso. Scrittrice, poetessa e pittrice, allieva di Felice Casorati fu vincitrice del premio Strega. Durante la Resistenza fece parte del movimento "Giustizia e Libertà".

Costruire insieme questo omaggio alle donne.

Con segnalazioni di importanti figure femminili vissute, scrivendo a museo.malle@comune.dronero.cn.it il Mallé invita tutti a partecipare a questa bellissima iniziativa.

Sarà attenzione e memoria, un anno con quel tocco in più di rosa!

Beatrice Condorelli

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium