/ Attualità

Attualità | 08 marzo 2021, 18:09

"Perché non vaccinare gli ultra 80enni in una tensostruttura a cui si accede in auto?"

A scriverci il signor Garro, 87enne con problemi di deambulazione. Ha fatto la prima dose di vaccino. "Ringrazio tutti per l'efficienza, ma credo che sarebbe una cosa sensata"

"Perché non vaccinare gli ultra 80enni in una tensostruttura a cui si accede in auto?"

Ci scrive il signor Lorenzo Garro, cuneese di 87 anni. Lo scorso 4 marzo ha ricevuto la prima dose di vaccino. E' andato tutto bene ma, partendo dalla sua personale condizione di salute, ha pensato ad una modalità alternativa e più adatta a delle persone in là con l'età, esattamente come lui.

"Mi reco all'ospedale per ricevere la prima dose del vaccino e sono fortunato, perché nel controviale di via Bassignano trovo un parcheggio relativamente vicino all’ingresso, quindi lascio la macchina, ed inizio la passeggiata.

Preciso che sono un ultra 87enne con problemi di deambulazione e camminare per me è un problema, i piedi ad ogni passo mi procurano fitte sopportabili, ma sempre fitte.

A passi corti, aiutato dall’uso del bastone, giungo ai piedi della scalinata d’ingresso dell’ospedale e, per la prima volta, la trovo estremamente stancante per cui, giunto nell’atrio mi siedo per un riposino.

Mi rimetto in moto girando a destra e percorro un tratto di corridoio dove mi accoglie una gentilissima e simpatica infermiera che mi fa accomodare in una sala dove una cordiale dottoressa riporta sul computer i dati personali poi, accompagnandomi in una seconda sala alla presenza di un dottore, dalla stessa infermiera ricevo il vaccino.

Scoperto il braccio, attendo l’inoculazione, non sento nulla e rimango in attesa, ma l’infermiera mi conforta dicendo: “tutto fatto” e suggerisce di riposarmi per un quarto d’ora.

Riprendo la marcia del ritorno e mentre tribolo affiora il pensiero: ”perché per gli oltre ottuagenari non usano tensostrutture dove si entra in macchina, si scende per ricevere il vaccino, si risale e si torna casa, evitando la tribolazione del camminare”.

In serata girando sui canali televisivi ho una piacevole sorpresa; se ho ben capito, a Milano, il generale Figliuolo ha già messo in atto quello da me pensato, anzi, ha migliorato il mio pensiero perché alcuni vengono vaccinati senza nemmeno scendere dalla macchina.

La mentalità militare ha già fatto un miracolo, spero continui e dia una svolta semplificando l’iter a favore degli anziani. Concludo ringraziando vivamente l’intero staff operativo ospedaliero che è risultato estremamente attento, veloce, gentile e cordiale".

Lorenzo Garro

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium