/ Attualità

Attualità | 08 marzo 2021, 16:45

Zona rossa, Barge chiede “Un intervento chirurgico nel tempo e nello spazio” (FOTO)

Il sindaco della cittadina della Valle Infernotto, Piera Comba, si rivolge alla popolazione. Toccando i punti maggiormente critici che le nuove restrizioni si portano appresso

Il sindaco di Barge Piera Comba e la protesta contro la sospensione delle lezioni scolastiche in presenza

Il sindaco di Barge Piera Comba e la protesta contro la sospensione delle lezioni scolastiche in presenza

Con l’istituzione della zona rossa anche in Valle Infernotto, il sindaco di Barge, Piera Comba, si è rivolta alla sua popolazione, con un lungo comunicato che tocca i punti maggiormente critici che le nuove restrizioni si portano appresso.

Spiega: “Il passaggio in zona rossa, determinato dal Decreto del presidente della Giunta regionale Alberto Cirio, è stato motivato con l’aumento rapido dei casi, secondo quanto riferito dal dottor Domenico Montù nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi il 3 marzo, in videoconferenza, convocato dal prefetto di Cuneo, Patrizia Triolo, con i sindaci coinvolti nel provvedimento regionale”.

“INTERVENTO CHIRURGICO NEL TEMPO E NELLO SPAZIO”

Crediamo – continua il sindaco – che un ulteriore sacrificio possa essere chiesto alla popolazione soltanto nell'ottica di un intervento chirurgico nel tempo e nello spazio”. Una tesi che Piera Comba ha ribadito nel corso della videoconferenza con il prefetto, nella quale ha mosso qualche rimostranza “nel metodo” all’istituzione della zona rossa. Se così non fosse, secondo il primo cittadino, “gli effetti negativi collaterali alle misure supereranno i benefici”.

Una situazione suffragata dai dati relativi alle perdite sul piano economico e alla vera e propria emergenza sociale che colpisce le giovani generazioni, che vedono un tasso altissimo di profondo malessere, espresso con forme di autolesionismo, ansia e video dipendenza”.

LA QUESTIONE LEGATA ALLA SCUOLA

In tal senso – spiega la Comba – si sono mossi 34 dirigenti della provincia di Cuneo, che hanno chiesto in una lettera aperta al presidente Cirio di non sospendere le lezioni, secondo articolate e convincenti motivazioni, che trovano il pieno supporto della nostra Amministrazione, anche alla luce delle molte preoccupazioni espresse in questi giorni dai genitori”.

In questo ambito, il sindaco ha avuto “un primo informale contatto con il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Barge, il professor Laratore”: sono state poste “le basi per attività ludiche e socializzanti che potranno prendere avvio a scuola conclusa, anche grazie al patto educativo di comunità appena siglato, così che si possa riparare e rinforzare la rete di relazioni che la didattica a distanza inevitabilmente compromette”.

IL “GRAZIE” AI CONCITTADINI

L’Amministrazione ringrazia le cittadine e i cittadini bargesi che ancora una volta sono chiamati a dare prova di senso di responsabilità e impegno. – conclude il sindaco – Ci auguriamo con rinnovata e solerte attenzione, nel rispetto delle norme previste dai provvedimenti regionali e nazionali, della cui evoluzione sarà data immediata notizia, come è avvenuto fino ad oggi.

Secondo il principio del comportarsi come buon padre (e madre) di famiglia, insieme alla mia Amministrazione, credo che la situazione difficile che stiamo vivendo imponga in ogni caso un bilanciamento dei costi e dei benefici che i provvedimenti comportano, nell’ottica, più volte ribadita, di una visione non solo fisica, ma anche psicologica, economica e sociale della salute”.

Nicolò Bertola

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium