Attualità - 20 marzo 2021, 18:08

Mondovì aderisce all'ASSFO, l'associazione fondiaria monregalese

L'ASSFO, fondata nel 2019 con sede a Niella Tanaro, ha come obiettivo la tutela e la valorizzazione del patrimonio agricolo attraverso la gestione associata di aree incolte, abbandonate o silenti

Mondovì dall'alto

Mondovì dall'alto

Mondovì è ufficialmente entrata a far parte dell'ASSFO, l'associazione fondiaria monregalese per il recupero e la valorizza­zio­ne di terreni incolti o silenti per incentivare coltivazioni produttive ed eco­no­mi­camente sostenibili, con ricadute positive per l'ambiente e per la comunità.

L'approvazione dello statuto e l'adesione ufficiale è stata votata ieri sera, venerdì 19 marzo, nel corso del consiglio comunale. 

Ma cosa sono le associazioni fondiarie?

"Le associazioni fondiarie sono libere unioni tra proprietari di terreni pubblici o privati con l'obiettivo di consentire il recupero e l'uso sostenibile di aree agricole o boschive incolte e abbandonate, senza fini di lucro" - ha spiegato l'assessore Erika Chiecchio - "Ogni associato aderisce su base volontaria e gratuita, conservando la proprietà dei terreni, che non sono usucapibili e può esercitare il diritto di recesso nei limiti dei vincoli temporali stabiliti tra l’associazione ed i gestori. La Regione ha stabilito però un contributo una tantum di 500 euro per chi li conferisce per 15 anni".

Un modello di gestione comunitaria, già consolidato in Francia, che consente quindi di recuperare il patrimonio fondiario tutelando l’ambiente, in modo da aumentare anche la prevenzione dai rischi idrogeologici, dagli incendi e da organismi nocivi per le coltivazioni.

In provincia di Cu­neo, la prima a costituirsi è st­a­ta quella di Carnino (Briga Alta), mentre nel 2019 è nata quella monregalese, con sede a Niella Tanaro, guidata dal presidente Vittorio Camilla, aperto a tutti i 64 comuni dell'area monregalese.

 

AP

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU