Attualità - 26 marzo 2021, 12:31

Borgo San Dalmazzo, suv investe e uccide cagnolino in corso Mazzini. La rabbia dei residenti: “Qui le macchine corrono troppo”

La padrona ha tappezzato i lampioni della strada di fogli scritti a mano per cercare testimoni. Secondo i residenti, in corso Mazzini c'è il limite dei 50 chilometri orari, ma in pochi lo rispettano. Il sindaco Beretta: “Non possiamo installare dossi perchè è un itinerario privilegiato per i mezzi di soccorso che devono raggiungere le vallate. Insieme alla polizia locale valuteremo altre soluzioni”

Corso Mazzini a Borgo San Dalmazzo

Corso Mazzini a Borgo San Dalmazzo

 

Billy, cagnolino di 4 mesi, era con la sua padrona in corso Mazzini a Borgo San Dalmazzo quando è scappato in strada. Un suv nero lo ha investito e ucciso sul colpo. L'auto si è fermata qualche istante poco più avanti e poi è ripartita.

Il fatto è accaduto ieri, giovedì 25 marzo, intorno alle 14 all'altezza dell'incrocio con via dei Boschi, nei pressi della pizzeria Drago 3.

La padrona ha tappezzato i lampioni della strada di fogli scritti a mano per cercare testimoni: “Sono disperata. Billy era come un figlio per me. Chi guidava l'auto poteva almeno fermarsi. Chi avesse visto qualcosa può contattarci al numero 377/0825298. Il comune di Borgo non prende provvedimenti per installare dossi con la scusa delle ambulanze”.

In corso Mazzini c'è il limite dei 50 chilometri orari, ma in pochi lo rispettano.

“Qui le auto corrono troppo. E se fosse stato un bambino? - dichiara un residente -. Abbiamo chiesto provvedimenti al comune. Su questa strada servirebbero dissuasori di velocità. E' troppo pericolosa”.

A rincarare la dose un'altra signora che abita in via Mazzini: “Un episodio triste e tragico ma non è il solo. Un anno e mezzo fa, nel parcheggio di casa mia hanno buttato un boccone di cianuro e avvelenato il nostro cane di 7 mesi. A molti altri vicini di casa è capitata la stessa cosa. Quindi le vogliamo mettere due telecamere in questa zona del nostro comune?”

Il sindaco Gian Paolo Beretta: “Sono dispiaciuto per l'episodio. Ribadisco che i dossi non possono essere installati. Lo dice il Codice della Strada. Corso Mazzini infatti è un itinerario privilegiato per i mezzi di soccorso che devono raggiungere le vallate. Insieme alla polizia locale valuteremo altre soluzioni”.




cristina mazzariello

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