Backstage - 26 marzo 2021, 09:58

Qualità dell’aria, Borgna: “Stiamo valutando di impugnare la delibera”

Confartigianato Cuneo: “Facciamo fronte comune tra associazioni di categoria e Comuni”

Qualità dell’aria, Borgna: “Stiamo valutando di impugnare la delibera”

Dal 4 marzo in Piemonte è attiva la delibera regionale sulle “Disposizioni straordinarie per la tutela della qualità dell'aria”.

In base al testo sono state quindi introdotte limitazioni al traffico dei veicoli, ma anche nuove regole sui divieti di abbruciamento di materiale vegetale e di qualsiasi combustione all’aperto, oltre a diverse limitazioni in ambito agricolo e sul riscaldamento. 

Limitazioni che sono estese a tutti i Comuni con più di 10.000 abitanti e nella nostra provincia riguardano i Comuni di Alba, Borgo San Dalmazzo, Bra, Busca, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo e Savigliano.

Nell’ultima puntata di Backstage ne abbiamo parlato con Confartigianato Cuneo e con alcuni sindaci del territorio, ai quali spetta l’onore di recepire le nuove misure attraverso singole delibere. 

“Ad oggi l’ordinanza non l’ho assunta - ha commentato il sindaco di Cuneo Federico Borgna - Stiamo valutando l’impugnazione della delibera regionale perché per fare un lavoro serio occorre programmare, studiare come e a chi consentire le deroghe e come consentire gli interventi, non è logico fare le cose di questo modo”. 

“E’ un momento complesso e applicare l’ordinanza subito è difficile - ha aggiunto il sindaco di Alba Carlo Bo - In questo momento non si può pensare di non prevedere le deroghe. Serve più tempo”. 

“La delibera ci impone di limitare la circolazione nell’area urbana - ha spiegato Paolo Adriano sindaco di Mondovì -. ma per fare questo dobbiamo dotarci di una cartellonista per dare le corrette informazioni al cittadino. Abbiamo adottato l’ordinanza, ma abbiamo precisato che le limitazioni saranno efficaci solo ad avvenuta attuazione delle misure con cartellonistica. Ma si tratta di azioni che non possono essere attuate subito”. 

“Le difficoltà maggiori sono sì sui cittadini ma anche sulle imprese e sui lavoratori. - ha aggiunto Dario Tallone sindaco di Fossano - Trovo poi assurde le misure da adottare in agricoltura. In questo senso o si fa un piano di sviluppo rurale serio, accessibile veloce o altrimenti è quasi impossibile rispettare queste ordinanze”. 

Da parte di Confartigianato la disponibilità a creare un fronte comune per affrontare il tema a livello regionale. 

Per rivedere la puntata: 

“Non abbiamo avuto l’impressione che la Regione abbia compreso appieno il problema - ha spiegato, Giorgio Felici, Presidente Confartigianato Piemonte -. Mi sento perciò di proporre un'azione congiunta tra associazioni di categoria e sindaci, facciamo un fronte comune come su tanti altri temi”. 

“Si è parlato del tema dei “Move In” delle scatole nere - ha commentato Joseph Meineri Direttore generale Confartigianato Cuneo - un tema sicuramente importante sul quale ragionare per capire come applicarla concretamente”.  

“Tre sono i temi da affrontare - ha concluso Luca Crosetto, Presidente Confartigianato Cuneo - il coordinamento dei comuni, le deroghe e il rispetto delle regole comuni. Come Confartigianato siamo disponibili a trovare delle deroghe con voi sindaci che siano accettate e ad avere dei numeri utili di confronto”. 

Anche questa settimana per la puntata condotta da Gian Maria Aliberti Gerbotto, l’editoriale del banchiere Beppe Ghisolfi ha fatto il punto sull'argomento della serata e Danilo Paparelli ha chiuso la trasmissione con la sua vignetta, Le sigle di apertura e chiusura del programma sono state realizzate e composte da Enrico Sabena.  La regia è di Raffaele Massano.

 

 

 

cgallo

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