/ Attualità

Attualità | 29 marzo 2021, 16:04

"Sogno Mondovì come rinata città sportiva"

Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di un giovane monregalese sulla situazione delle aree sportive all'aperto in città

Alcune aree sportive all'aperto della città

Alcune aree sportive all'aperto della città

In questo anno di pandemia sono davvero molte le rinunce che abbiamo dovuto affrontare ed è cresciuta in tutti la necessità di stare all'aperto e praticare sport e attività fisica. 

Proprio in questo senso riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata da Domenico, un ragazzo di 21 anni di Mondovì, iscritto alla facoltà di Scienze Motorie di Torino, che si interroga sulla situazione delle aree sportive cittadine. 

"Vi scrivo perché vorrei affrontare una problematica riguardante Mondovì. Una problematica che, almeno dal mio punto di vista, è abbastanza evidente: la gestione degli impianti sportivi pubblici della città. La prima situazione riguarda il giardinetto presente in Corso Genova: qui, fino a due estati fa, erano presenti due porte da calcio, senza rete, solo pali e traverse, ma era già qualcosa. Dietro le porte, giuste recinzioni per evitare ai palloni calciati di  disturbare le abitazioni retrostanti, o almeno quella era la loro funzione primordiale. Ho passato tanto tempo di una singolare estate del 2019 in quel campo, a giocare alla classica “tedesca” con degli amici, per poi tornarci l’estate successiva e vedere rimosse quelle stesse porte dal campo. Ora, non sono a conoscenza  delle motivazioni, ma la coscienza mi suggerisce: “Certo che invece di rimuovere quei due pali, fonte di risate e divertimento, bastava alzare la recinzione e riparare i buchi più grandi del dovuto, così da evitare ai palloni di finire nel cortile di qualcuno e mantenere uno spazio di svago”. Invece non è andata così, perdendo uno dei pochi spazi pubblici con delle porticine da calcio. Ogni tanto torno in quel giardinetto, voi penserete sia vuoto, e invece devo rispondere con un no anche a questo dubbio. I bambini si sono spostati a giocare sull’ asfalto adiacente, forse più rischioso, non lo so, non sono io a doverlo dire. Perché sì, ai bambini basta poco, ma forse si meritano qualcosa in più."

Il comune di Mondovì nel bilancio di quest'anno ha previsto appositi stanziamenti per riqualificare aree e giardinetti della città, con la sostituzione dei giochi per i bambini. 

"Le porte nel giardinetto di corso Genova sono state rimosse perché danneggiate e quindi potenzialmente pericolose per chi ci giocava, ma abbiamo previsto la sostituzione con due di altro materiale, più sicure." - spiegano gli assessori Erika Chiecchio (ambiente e verde pubblico) e Luca Robaldo (sport e istruzione) - "E' necessario però sottolineare che in città molte attrezzature e giochi nelle aree sportive richiedono la sostituzione perché vengono vandalizzate e non curate da chi le utilizza. Siamo sempre a disposizione dei cittadini e dei giovani per affrontare le problematiche che possono presentarsi in città, per questo ricordiamo che attraverso il sito del comune è possibile inviare una segnalazione (scegliendo tra diverse categorie: sport, viabilità, scuole etc) descrivendo la natura del problema, con possibilità di allegare anche una fotografia". 

Da un eventuale problematica possono però nascere anche belle iniziative, come spiegano gli assessori: "La palestra Calisthenics in via Cornice è nata attraverso la richiesta di alcuni giovani che ora hanno creato un bel gruppo, si prendono cura dell'area quando la utilizzano, ma monitorano anche che non vi siano problematiche e in caso segnalano tempestivamente in modo che si possa intervenire prontamente". 

La lettera prosegue e focalizza l'attenzione sul campo da basket in via Ortigara. 

"Questo campo da quando ne è stato costruito uno al Ferrone (rimasto chiuso un’estate intera, ma non voglio entrare nei meriti) è stato snobbato da tante persone, ma dalla scorsa estate si è ripopolato ed ha un grande potenziale, essendo nel centro della parte nuova della città. Okay, devo riconoscerlo come campo sfortunato, da sempre martoriato da problemi: le recinzioni sono arrugginite, basta perdere l’equilibrio per finirci sopra e farsi male; i canestri vengono lasciati a loro stessi, per un’ estate intera è rimasto un canestro ballerino, arrugginito fino al midollo, venuto giù con un tiro, un semplice tiro e da mesi ancora non sostituito; sotto ogni canestro c’è un buco nella “pavimentazione” (mi dà estremamente fastidio definirlo asfalto, anche se sarebbe la definizione più corretta) e ciò alza il rischio di infortuni, anche gravi; le retine del canestro sono un miraggio, in molti le hanno comprate con i propri soldi, per poi vederle staccate il giorno dopo, lo posso capire, è un campo all’ aperto, ma è lasciato a se stesso, e non riesce a curarsi da solo dalle ferite che lo squarciano. E sottolineo unico campo da basket pubblico in tutta Mondovì. Io capisco tutto, capisco che dovremmo essere noi a prenderci cura degli spazi che frequentiamo, capisco lo scoraggiamento dovuto ad atti vandalici esterni alla comunità interessata a quel servizio. Ma non capisco perché a rimetterci debbano essere sempre ragazzi, bambini, adulti, realmente interessati a questa realtà." 

L'amministrazione, consapevole della situazione del campo da basket, interverrà per sistemarlo, intanto ricordiamo che, a dimostrazione dell'attenzione per lo sport, in questa zona della città, lo scorso anno, era stata creata una piccola palestra "en plein air" grazie all'installazione di strumenti per la ginnastica dolce come l'airwalker, che simula la camminata per l'allenamento delle gambe; il "pendolo" e il twister, che sviluppano i muscoli addominali e le torsioni del busto; la spinning bicycle, che simula i movimenti della bicicletta ed è utile per l'allenamento cardiovascolare, lo stepper e un modulo "Tai Chi".

"Abbiamo già previsto la sostituzione delle reti di stoffa dei canestri con altre metalliche più resistenti. Sappiamo che gli spazi sportivi della città sono importanti per i monregalesi e per i giovani, proprio in questo senso è stata prevista la realizzazione dello skate park che sorgerà nei giardini di fronte alla stazione, parallelamente stiamo portando avanti l'installazione dei giochi inclusivi (che dovrebbe avvenire nel mese di aprile, ndr) con il contributo di Fondazione CRC nei giardini in via Ortigara e corso Italia. Se uno o più giovani avessero idee da proporre ricordiamo che c'è lapossibilità di parlarne con il "Circolo delle Idee", certamente nascerebbero confronti costruttivi e progetti interessanti. Riteniamo che lo sport sia veicolo di crescita e socialità e non smetteremo questa attenzione".

La lettera prosegue e si conclude con una riflessione:

"Questi spazi, oltre ad essere spazi di allenamento messi a disposizione per persone magari senza la disponibilità di entrare in una palestra o che magari, anche solo per un singolo pomeriggio, hanno bisogno di fare due tiri con qualcuno, sono anche spazi di svago, spazi in cui nascono amicizie, spazi di insulti, risate, sudore, dove si sogna di stare in Serie A, in NBA rimanendo sul terreno di Mondovì. Sono molto contento dell’investimento sullo skate park e non vedo l’ora di vederlo realizzato, pieno supporto agli amici skater. Spero queste parole vengano colte con lo stesso interesse prestato alla causa. E spero, un giorno, quando usciremo da questa situazione martoriante per tutti, di vedere rinata una città sportiva come Mondovì, qualche dato per sottolineare la presenza della città nel mondo dello sport: Basket Club Mondovì in Serie D; VBC Mondovì in Serie A2; LPM Mondovì in Serie A2. Rispettiamo l’altezza dell'immagine sportiva della città perché questi spazi ne sono lo specchio. Sono convinto che dal punto di vista sociale e umano puntare sullo sport sia sicuramente una scelta vincente".

A questo punto merita certamente un accenno al fatto che, proprio per dare all'attività sportiva la giusta attenzione, l'amministrazione, di concerto con la Provincia di Cuneo, sta lavorando per risolvere anche i problemi legati alle palestre: partirà a breve la realizzazione di quella scolastica a Piazza e la riqualificazione energetica del Pala Manera, in modo da venire incontro alle esigenze delle scuole e delle società sportive per le ore di educazione fisica e allenamenti. 

AP

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium