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Confartigianato notizie | 01 aprile 2021, 18:50

Le merci “viaggiano” in autobus con BusMyThings

Il progetto che coniuga mobilità sostenibile e innovazione è stato presentato in un webinar online

Le merci “viaggiano” in autobus con BusMyThings

 

Sostenibilità e Comunità, due concetti cardine del nostro quotidiano che trovano piena applicazione nel progetto di mobilità BysMyThings.

L’iniziativa, sviluppata con la collaborazione di due aziende private che si occupano di trasporto urbano, Bus Company e Autolinee Nuova Benese, e la Start Up Takemythings, che fornisce il supporto informatico nella gestione da remoto delle spedizioni, prevede la possibilità di far recapitare la merce nel modo più veloce, economico e a basso impatto ambientale, utilizzando la rete di trasporto pubblico di persone.

Per illustrare il progetto, supportato da Confartigianato Imprese Cuneo, è stato organizzato un webinar on-line lo scorso 30 marzo. Vi hanno preso parte: Daniela Balestra - Vicepresidente Confartigianato Cuneo; Joseph Meineri – Direttore generale Confartigianato Cuneo; Giovanni Bianco – Nuova Benese srl; Enrico Galleano - Amministratore delegato Bus Company srl; Francesco Demichelis - A.D. e Founder di TakeMyThings; Guido Fruttero – TakeMyThings.


Valido esempio della cosiddetta “economia circolare”, il progetto, patrocinato da Provincia e Camera di commercio di Cuneo, presenta importanti vantaggi per imprese, territorio, economia ed ambiente. Nello specifico, le aziende ubicate anche in zone “svantaggiate” dal punto di vista dei collegamenti, potranno beneficiare di una rete di trasporto consolidata, che permette loro di smistare rapidamente le merci verso la clientela.

Indubbi anche i benefici per il territorio e la sua economia. Facilitare l’invio delle merci a destinazione, significa dare impulso alla dinamicità imprenditoriale e di mercato anche nelle zone meno servite dai trasporti, ottenendo una buona ricaduta economica per le piccole imprese e un servizio più efficiente per i cittadini.

Notevole, infine, l’impatto positivo sul contesto naturale. Un modello di trasporto dei prodotti più sostenibile e circolare contribuisce in modo significativo alla diminuzione dei consumi energetici e alle emissioni di CO2, con ampio giovamento per la tutela ambientale.

Il nuovo servizio, che interfaccerà i diversi attori dei servizi attraverso un’apposita app, per il momento verrà attivato in fase sperimentale nella sola Valle Varaita, ma è già in programmazione la sua estensione su tutto il territorio provinciale.

«La richiesta di “sostenibilità”, - commenta Daniela Balestra, vicepresidente di Confartigianato Imprese Cuneo - intesa in tutti i suoi aspetti, non solo quello ambientale, è sempre più pressante. In questo progetto vengono interpretate in modo “circolare” le esigenze di una quotidianità che deve fare i conti non soltanto con emergenze sanitarie e ambientali, ma anche con le difficoltà delle imprese che operano in aree “svantaggiate” a causa degli scarsi collegamenti. La nostra proposta punta sulla realizzazione di una sinergia virtuosa tra attori del territorio, in modo da creare vantaggi sia dal punto di vista economico che ambientale. D’altra parte, non è una novità: già nel secolo scorso, nelle nostre vallate i collegamenti e la consegna delle merci avvenivano per la maggior parte utilizzando i nostalgici “tramvai”. Certo, allora tenere i contatti era più complicato, oggi con le nuove tecnologie applicate al progetto, si potrà monitorare attraverso una semplice app il percorso del pacco in consegna».

«Con la tecnologia e le capacità informatiche di cui disponiamo oggi, - aggiunge la vicepresidente Balestra - possiamo rendere questa sinergia più efficiente possibile, con ricadute positive sia per le imprese che per il territorio. Confartigianato Imprese Cuneo, quale promotore del progetto, mette a disposizione i propri mezzi per far conoscere questa nuova opportunità alle 9000 aziende associate, nell’ottica di supportarne la digitalizzazione. Questa iniziativa si affianca alle piattaforme create dalla nostra Associazione, “Impresa Digitale” dedicata all’attività fiscale e “Scelgo Artigiano” orientata alla promozione e vendita dei prodotti, per accompagnare il nostro comparto verso un sistema del “fare impresa” più efficiente e moderno».

«BusMyThings – spiega Francesco Demichelis, CEO e fondatore della start-up - nasce come spin-off di TakeMyThings, azienda nata nel 2015 con l’obiettivo di fornire uno strumento digitale innovativo per trasportare le cose, ricorrendo agli spostamenti già previsti delle persone, a piedi o con ogni tipo di mezzo (privati, pubblici, elettrici, ecc.); in poche parole la “Bla Bla car degli oggetti. Mentre la piattaforma TakeMyThings (una App gratuita che mette in contatto le persone che viaggiano con quelle che devono spedire degli oggetti) opera in modalità crowdshipping ed è pensata soprattutto per il C2C, il progetto BusMyThings nasce per utilizzare come vettore gli autobus di linea, sempre nell’ottica di servirsi di mezzi “già in movimento”, al fine di garantire un trasporto a impatto zero».

«Bus Company, in qualità di azienda leader del trasporto provinciale su gomma, ha fornito anche questa volta la propria disponibilità per l’attivazione e lo sviluppo di un progetto davvero interessante che ritengo al passo con i tempi, che risponde velocemente alle necessità delle piccole medie imprese ma anche dei cittadini delle nostre comunità. - afferma l’amministratore delegato di Bus Company, Enrico Galleano - Grazie alla tecnologia rispolveriamo un servizio che era già esistente al tempo dei cosiddetti tramvai, a supporto di territori che hanno bisogno di maggiori servizi oltre che collegamenti. Vogliamo collaborare con tutti gli attori presenti sul territorio che possano favorire il concretizzarsi di questo progetto innovativo, ottimizzando le risorse in un’ottica di mobilità quanto più green possibile. Guardiamo con piacere a queste nuove sfide imprenditoriali e di innovazione tecnologica».

«Un valido esempio di economia circolare, nato in un momento in cui l’esigenza di far arrivare le merci anche nei luoghi più remoti è resa più forte dalla pandemia. – aggiunge Giovanni Bianco, amministratore di Autolinee Nuova Benese – I mezzi già ci sono, con percorsi capillari e orari e tempi prestabiliti. Garantire una consegna in giornata non è semplice, ma con questa applicazione è fattibile e tutto sommato semplice, anche nelle località più sperdute. Avvieremo la start-up pensando al modello b2b, ovvero alle transazioni che avvengono settimanalmente tra le imprese, ma in futuro si potrà sviluppare anche il canale rivolto ai consumatori privati».



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