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Attualità | 02 aprile 2021, 19:03

Conclusa la consultazione per l’intitolazione della biblioteca civica di Saluzzo: pervenuti online 1254 voti

A breve la Commissione deciderà il nome nella rosa dei 10 finalisti. Al libraio editore saluzzese Federico Tozzi, escluso dalla seconda consultazione per regole di toponomastica, sarà dedicato all’interno uno spazio ai volumi da lui pubblicati

Saluzzo, l'urna per le schede dell'intitolazione della biblioteca civica

Saluzzo, l'urna per le schede dell'intitolazione della biblioteca civica

 

C’è stata molta partecipazione e discussione in merito alla intitolazione della nuova biblioteca civica. La consultazione pubblica, promossa dal Comune, si è conclusa  mercoledì 31 marzo.

"Sono 1254 i voti pervenuti on line – informano dal Comune -  A questi si aggiungono un centinaio di schede cartacee recapitate nelle urne davanti all’ingresso della biblioteca e dell’Ufficio Iat, oltre al voto di 11 classi di scuole cittadine".

Dopo le verifiche e accertamenti da parte del segretario comunale Paolo Flesia Caporgno con il responsabile dei Servizi culturali Emilio Sidoli e  la direttrice della biblioteca Antonella Rey, si saprà  quale dei 10 personaggi finalisti darà il nome alla   “Casa dei libri”, trasferita nei mesi scorsi dalla vecchia sede di via Volta al nuovo polo socio-culturale dell’ex caserma «Musso».

Circolano già alcuni nomi e l’indicazione che la biblioteca potrebbe essere intitolata  ad una donna.

Si ricorda che i dieci finalisti, elencati qui in ordine alfabetico del cognome sono: Lidia Beccaria Rolfi; Antonio Bodrero; Alexander Langer; Alda Merini; Don Lorenzo Milani; Elsa Morante; Maria Montessori; Alessio Ollivero; Gianni Rodari; Lalla Romano. 

Nella prima fase avviata a dicembre, i saluzzesi hanno proposto 123 nominativi.

Di questi,  alcuni sono stati esclusi dalla commissione per il passaggio al “secondo turno” perché le norme ordinarie sulla toponomastica impediscono intitolazioni per chi è morto da meno di 10 anni.

E’ stato il caso di Federico Tozzi, libraio ed editore,  morto a 45 anni nel settembre del 2020 che aveva ricevuto il maggior numero di segnalazioni, nella prima fase di consultazione.   

"Abbiamo ritenuto – affermano dal Comune – di non derogare a questa norma per non innescare una sorta di competizione degli affetti e delle emozioni che avrebbe urtato le sensibilità di famigliari e amici di alcuni saluzzesi deceduti di recente. Questo forse non è stato del tutto compreso, ma è un criterio che ha guidato tutte le più recenti intitolazioni".

"In accordo con la famiglia e con gli amici –  viene precisato - e per far conoscere la passione e l’attività di editore di Federico con la casa editrice che portava il suo nome, nella nuova biblioteca sarà sistemato un apposito scaffale dedicato ai volumi da lui pubblicati, una decina, che saranno disponibili al prestito, per non dimenticare l’opera culturale che ha svolto questo nostro concittadino negli ultimi anni, prima del suo prematuro decesso".  


Il Comune, quando le norme anti Covid lo permetteranno, organizzerà una cerimonia di inaugurazione e intitolazione ufficiale.

 

 

VB

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