/ Economia

Economia | 06 aprile 2021, 18:00

Giocare è una cosa seria: il ruolo dell’attività ludica per il bambino

Analizziamo perché il gioco è importante.

Giocare è una cosa seria: il ruolo dell’attività ludica per il bambino

Molti genitori commettono l’errore di pensare che il gioco sia uno svago il bambino rispetto invece ad altre attività. Non è affatto così perché per i bambini, il gioco ha una accezione ben diversa rispetto a quella che ha per le persone adulte. Il gioco è il principale strumento grazie al quale una bambina è in grado di esprimersi, sviluppare le conoscenze, apprendere, socializzare. Infatti, ormai è stato dimostrato che il gioco libero ha un ruolo fondamentale nello sviluppare capacità cognitive, relazionali, creative. Per questa ragione, il gioco è una cosa estremamente seria!

Perché il gioco è importante

La dimensione ludica per un infante è differente rispetto a quella di un adulto il quale la vede come tempo libero dal lavoro per sviluppare le passioni. Invece, giocare per un bambino ha a che fare con lo sviluppo motorio, comunicativo, emotivo, percettivo, sociale, cognitivo, linguistico e molto altro ancora. Infatti, è per queste ragioni che pedagogisti insegnanti propongono diverse attività e presentano giochi come quelli di Giochiprimainfanzia.it di certo tipo.

È proprio attraverso l’attività ludica che il bimbo impara certi movimenti. Incastrare i pezzi, costruire piramidi, inserire le forme, infilare e sfilare da versi supporti: sono tutti esempi che aiutano lo sviluppo motorio consentono al bambino di sviluppare la coordinazione oculo-manuale. Queste attività consentono la conquista e l’affinamento di competenze e abilità che hanno a che fare anche con la socializzazione e la verbalizzazione.

In pochi se ne rendono conto ma l’attività ludica un bambino, ha a che fare anche con la capacità di per restare concentrati, ricevere una consegna, portare a termine il compito. Sono davvero moltissimi gli esempi di giochi che aiutano il bambino nel migliorare l’autonomia personale, elaborare gli stati d’animo e il vissuto.

Sebbene per gli adulti molti attività possano sembrare senza senso e utilità, anche i giochi e le azioni dei più piccoli servono a sviluppare le capacità della bambina di agire e modificare l’ambiente circostante secondo il suo desiderio.

Il gioco come lavoro del bambino

In fin dei conti, si può assentire che per una bambina il gioco è proprio come un lavoro, un compito. Tuttavia, diversi genitori non sono in grado di comprendere quanto effettivamente il bambino stia “lavorando”. Il tutto sta nell’osservazione: se l’infante svolge un’azione in maniera rilassata, abbastanza ordinata e In modo serio e concentrato, allora il piccolo tramite il gioco sta lavorando e sviluppando una certa abilità.

Al contrario, quando opera in una maniera disordinata, maltratta gli oggetti, si distrae passando da uno all’altro, allora non sta lavorando; piuttosto ha invece bisogno di aiuto da parte del genitore per concentrare le sue energie. Se il bambino fa così significa che non c’è niente che non interessa e lo stimola. È piuttosto frustrante per un genitore aiutare il bambino in questo senso poiché deve svolgere un lavoro di osservazione per poter proporre l’attività giusta, ma con un po’ di allenamento ci si può riuscire.

Richy Garino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium