Scuole e corsi - 08 aprile 2021, 15:28

Scuole Aperte Cuneo scrive a Draghi: "Rientro in aula per tutti, la scuola è un servizio essenziale"

Una delegazione del movimento provinciale il prossimo 10 aprile sarà a Roma, dove si svolgerà la manifestazione nazionale della Rete Scuola in presenza, di cui Cuneo fa parte

Scuole Aperte Cuneo scrive a Draghi: "Rientro in aula per tutti, la scuola è un servizio essenziale"

Continua senza sosta l’azione del comitato Scuole Aperte Cuneo per far ripartire la didattica in presenza per tutti gli studenti, anche in zona rossa.

Oggi, giovedì 8 aprile, il movimento spontaneo di cui fanno parte genitori, insegnanti e studenti del territorio provinciale, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi e a tre ministri per chiedere la didattica in presenza per le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado e tutte le classi superiori.

Nella lettera scrivono: "Abbiamo apprezzato la Sua decisione, presidente Draghi, di riportare in classe i bambini più piccoli, anche in zona rossa. Ma non comprendiamo la ratio per cui non possano rientrare in presenza anche i ragazzi del secondo e terzo anno della scuola secondaria di primo grado. E subito dopo quelli delle superiori.

La scuola come comunità educante si è completamente frantumata dopo un così lungo tempo di Dad che, se è stato un valido aiuto per superare l’emergenza, non può diventare il sostituto della scuola che permette, oltre che l’apprendimento didattico, lo sviluppo umano e relazionale dei ragazzi.

La Scuola, non solo a parole, deve ora diventare un servizio essenziale e garantire la frequenza in presenza di tutti i cicli di istruzione.

Se è vero che i rischi legati alla presenza sono gli assembramenti fuori dagli istituti e sui trasporti, è inaccettabile che problemi logistici, noti da tempo ma mai seriamente risolti, costringano i nostri ragazzi a rinunciare ad un loro diritto fondamentale".

Non solo: sabato 10 aprile una delegazione provinciale sarà a Roma alla manifestazione indetta dalla Rete Nazionale Scuola in presenza per richiamare il Paese tutto alla responsabilità verso le giovani generazioni e per chiedere alle istituzioni di attivarsi in ogni modo per consentire l’immediato rientro in classe di tutti gli studenti e dire basta all’uso smodato della didattica a distanza.

bsimonelli

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